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Una vittoria senza ombre

M.Roma Volley – Lube Banca Marche Macerata 3-0

(27-25, 25-13, 25-19) 

M.Roma Volley: Mastrangelo 8, Henno (L), Savani 8, Coscione, Tofoli, Marshall 14, Molteni, Hernandez, Kooistra 13, Miljkovic 14, Semenzato, Romero Allenatore: Serniotti Battute sbagliate 10 Ace 5 Muri 12

Lube Banca Marche Macerata: Lebl 8, Smerilli (L), Paparoni 6, Vermiglio, Bartoletti, Snippe, Saraceni 3, Monopoli, Geric 5, Corsano (L), Rodrigo, Omrcen 16, Swiderski 3 Allenatore: De Giorgi Battute sbagliate 12 Ace 0 Muri 5

Durata set: 29’, 22’, 23’. Spettatori: 2.337  Arbitri: Gianni Bartolini, Paolo Lavorenti

MVP: Wytze Kooistra

Ancora una vittoria per la M.Roma che, dopo il colpaccio contro la capolista Cuneo alla quale è riuscita a strappare 2 punti fuori casa, si concede il giusto regalo di Natale infliggendo un pesantissimo 3-0 alla Lube Banca Marche Macerata. I verde-nero riescono ad approfittare così dei passi falsi di Cuneo (che contro Modena riesce a vincere solo al termine di un lungo tie break) e di Trento, fermata a quota 24 dalla Sisley, e a salire al secondo posto solitari con 27 punti. Per la squadra di casa Serniotti mette in campo Kooistra in attacco al centro al posto di un Semenzato acciaccato, con Mastrangelo opposto, Coscione in regia con l’ex di turno Miljkovic in diagonale, Savani e Marshall martelli con Henno libero. Fefè De Giorgi parte invece con la sua formazione abituale: Vermiglio al palleggio con Omrcen opposto, Paparoni e Swiderski in attacco a banda, Geric e Lebl centrali con Corsano libero. Incerto l’avvio della M.Roma che arriva al primo tempo tecnico in svantaggio per 8-5; positivi invece i maceratesi di cui si mette in evidenza la buona correlazione muro-difesa. I verde-nero però non tardano a riprendersi e, raggiunti gli avversari a quota 10, avviano un testa a testa emozionante; pungenti le battute di Savani che aggiunte alle ottime soluzioni di Marshall e ai muri di Mastrangelo consentono ai padroni di casa di portarsi in lieve vantaggio sugli avversari (20-19). Tesissimo il finale di set in cui sono gli errori dei marchigiani a risultare decisivi; prima la ricezione sbagliata di Swiderski autorizza un calcio di rigore a Kooistra (23-21), ma sono soprattutto le pecche in battuta (6 solo nel primo parziale) a non dare continuità al gioco dei marchigiani. Sul finire poi risulta decisivo Marshall, la cui diagonale chiude il primo set sul punteggio limite di 27-25. Dopo la bella vittoria nel primo parziale, i padroni di casa partono carichi e positivi nel secondo, ma soprattutto più rilassati e tranquilli del loro gioco. Appaiono subito innervositi invece i ragazzi di De Giorgi, che dopo essere stati in vantaggio per buona parte del set si sono fatti rimontare proprio sul finire. Sul 6-1 Saraceni subentra su Swiderski ma continuano ad essere troppe le disattenzioni dei rosso-blu. Vermiglio fa di tutto per smarcare come meglio può i suoi attaccanti ma, mentre crescono le percentuali a muro dei padroni di casa, diminuiscono quelle in attacco dei marchigiani che iniziano a sbagliare più del dovuto. Cresce in modo imbarazzante il vantaggio della M.Roma (23-13), di fronte ad una Lube stordita; riesce tutto ai padroni di casa, ispirati soprattutto dagli ottimi muri di Kooistra e Mastrangelo. E’ proprio il centrale pugliese a chiudere definitivamente il set con una bellissima “stoppata” su Geric con il punteggio di 25-13, che la dice lunga sul pessimo gioco messo in campo dai marchigiani.

Qualche tensione in campo all’avvio del terzo parziale, dovuto agli screzi sottorete tra Vermiglio e Mastrangelo; i marchigiani, dopo un secondo set assolutamente da cancellare, con una punta d’orgoglio provano a rifarsi sotto portandosi in lieve vantaggio al primo tempo tecnico (8-7), ma non è che un fuoco di paglia. Nonostante la buona prova di Omrcen la Lube non riesce a dare continuità al suo gioco e ritorna presto in ombra, di fronte ad una M.Roma in forma smagliante (16-10). Il “muro de Roma” Gigi Mastrangelo dà il meglio di sé sotto rete e il suo opposto Kooistra (MVP) non è da meno; dall’altra parte del campo invece Lebl e Geric risultano assolutamente ininfluenti, con un gioco a sprazzi che non dà le consuete garanzie. I martelli non fanno meglio dei loro colleghi centrali: Paparoni e Swiderski riescono a mettere a terra solo 9 palloni in due, risultato assolutamente insoddisfacente per due martelli della loro levatura. Continua a picchiare duro al servizio invece la M.Roma, con tutti i suoi giocatori; saranno 5 gli ace puliti al termine dell’incontro ma tantissimi quelli “sporchi”, determinanti sul punteggio finale. Sul 21-15 la correlazione muro-difesa dei rosso-blu, già in seria difficoltà, salta completamente ed è poi l’ace di Miljkvic a dare il colpo di grazia per un 25-19 finale senza storie.

Delusi al termine dell’incontro i giocatori della Lube: “Non mi aspettavo una partita del genere; – dice Gianluca Saraceni – dopo quattro vittorie di seguito è stata proprio una doccia fredda. Dopo la sconfitta nel primo set, in cui ce la siamo giocata fino alla fine, non siamo stati in grado di riprenderci; non abbiamo giocato bene né singolarmente né a livello di squadra”. Soddisfazione invece in casa M.Roma: “E’ stato fondamentale il primo set – dice Kooistra, miglior giocatore dell’incontro – in cui si sono decise le sorti della partita. Siamo riusciti a vincerlo con un ottimo gioco di squadra, a cui nei set successivi hanno fatto seguito anche le ottime prestazioni dei singoli. Ci siamo fatti un bel regalo di Natale”.

Giulia Sampognaro

[27-12-2007]

 
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