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Il pallonaro Roma
 
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Coppa a rischio

La Roma crolla a Torino: 3-1. Passaggio del turno complicato.

E' un trofeo a cui pochi sembrano interessarsi, eppure è più facile ostentare disinteresse quando si vince (come l'anno scorso) che quando si perde. L'esordio della Roma in Coppa Italia è terrificante. E' vero che Spalletti ha usato un turn over quasi completo, a differenza del Torino che ha cambiato solo l'attacco (con Recoba e Lazetic per Rosina e Di Michele, cambi che visto quello che hanno combinato le prime linee domenica tutto sommato non è che abbiano messo in crisi i granata...), ma è vero anche che la Roma appare d'improvviso spaurita e timida (e imballata nella corsa). Tra i giallorossi, Cassetti centrale con Ferrari, Cicinho terzino destro, nuova prova per Antunes (decisamente meno brillante rispetto alla sfida col Manchester) ed esordio assoluto per Pit, come ala sinistra. Il Toro corona la superiorità già al 12', con un gran sinistro di Recoba da fuori area (azione partita da un errore di Antunes e culminata con la difesa che, inchiodata, non chiude l'uruguayano). Il primo tempo è chiaramente di marca granata: i padroni di casa in un paio di occasioni sfiorano il gol. Il pareggio giallorosso arriva nel finale, con Cicinho che lancia Mancini, che infila la difesa e batte Fontana con un bel rasoterra. Il secondo tempo si apre più o meno come il primo: al 6' palla banale persa a centrocampo dai giallorossi, lancio lungo e Recoba infila Curci di potenza. Via via la Roma cresce, ha anche qualche occasione (soprattutto grazie all'innesto di Pizarro), ma nel finale passa ancora il Torino, e ancora su disastro della difesa: palla persa di De Rossi a centrocampo, scatto di Grella fino alla linea di fondo, uscita a terra scriteriata di Curci, cross e colpo di testa a porta vuota di Comotto. C'è ancora tempo per una grande occasione per Perrotta, Fontana risponde bene. Poco da dire: la Roma è in crisi atletica, visto che si avvicina la sosta l'importante è cercare di non entrare anche in crisi psicologica. Intanto, però, la Coppa Italia è semi-compromessa, e tra un mese servirà un partitone per qualificarsi.  

Simone Luciani

[19-12-2007]

 
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