Giornale di informazione di Roma - Martedi 12 dicembre 2017
 
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M.Roma: Trentino Ť ancora un tabý

M.Roma Volley – Itas Diatec Trentino 2-3

(18-25, 19-25, 27-25, 26-24, 13-15)

M.Roma Volley: Mastrangelo 6, Savani 17, Henno (L), Coscione 2, Tofoli, Marshall 10, Molteni, Giretto, Hernandez, Kooistra 8, Miljkovic 28, Semenzato 5, Romero All: Serniotti

Battute sbagliate: 21 Ace: 3 Muri: 7

Itas Diatec Trentino: Kaziyski 30, Segnalini, Birarelli 7, Jeroncic 11, Della Lunga 10, Bednaruk, Grbic 5, Stoyanov, Nikolov 16, Mlyakov, Winiarski, Bari (L), Piscopo All: Stoychev

Battute sbagliate: 16 Ace: 8 Muri: 7

Arbitri: Nicola Castagna, Matteo Cipolla

Durata set: 47’, 25’, 27’, 27’, 17’.

MVP: Matey Kaziyski

 

Trentino continua ad essere la bestia nera per la M.Roma Volley che, dopo le due sconfitte in due incontri nella scorsa stagione, rimedia un 2-3 tra le mura amiche del PalaTiziano. I ragazzi di Serniotti non riescono quindi a sfatare il tabù bianco-rosso, ma consentono anzi agli avversari di accorciare pericolosamente le distanze in classifica.

Partenza contratta per la squadra di casa, in campo nella sua formazione abituale: Coscione in regia con Miljkovic opposto, Mastrangelo e Semenzato in attacco al centro, Savani e Marshall martelli, con Henno libero. Insicuri in tutti i fondamentali, i ragazzi di Serniotti lasciano ampio spazio al gioco dell’Itas che si porta subito in vantaggio. Sopra di due lunghezze al primo tempo tecnico Grbic e compagni incrementano il loro punteggio grazie anche alle troppe distrazioni dei padroni di casa, portandosi sul 6-10. Non riescono i tentativi offensivi di Miljkovic e Marshall, bloccati sotto rete dagli ottimi muri di Della Lunga e Kaziyski, mentre riescono le combinazioni Grbic-Jeroncic; senza troppa fatica i trentini riescono quindi a far crescere il proprio vantaggio raggiungendo il distacco massimo di 17-23. Il black-out elettrico del Palazzetto non interrompe l’avanzata dei bianco-rossi che, con un muro di Jeroncic e un attacco di Nikolov, chiudono il primo set con il punteggio di 18-25.

Ancora incertezze per i verde-nero nel secondo set; disordine in ricezione, errori in battuta e soprattutto poco carattere in fase offensiva portano in breve i trentini sopra di 4 lunghezze al primo tempo tecnico. I romani provano a rifarsi sotto con Miljkovic e Savani, ma i bianco-rossi riescono a mantenere un discreto vantaggio (13-16); ottimo il lavoro di distribuzione di Grbic che può smistare il gioco a proprio piacimento, mentre Coscione è spesso costretto a fare la spola lungo i nove metri del campo e quindi limitato nelle scelte di regia. E’ infine Kaziyski, trascinatore dei suoi, a chiudere il set con due attacchi da posto 4 con il punteggio di 19-25.

Buona la partenza nel terzo set per i padroni di casa che per la prima volta nel match si trovano in vantaggio al primo tempo tecnico (8-7); sono però ancora una volta gli errori dei verde-nero a riportare sopra i trentini, sempre pronti ad approfittare delle defaillance degli avversari (11-13). Nikolov e Kaziysky continuano a fare incetta di punti mentre dall’altra parte del campo inizia a scarseggiare anche la lucidità di gioco; errori imperdonabili in regia e schemi completamente sbagliati mandano nel pallone i padroni di casa, tenuti in vita solo da Savani. E’ proprio un ace dello schiacciatore azzurro però a ridare ai suoi una chance quando ormai i giochi sembravano chiusi. Incredibilmente i romani riescono a recuperare una partita che sembrava persa e, alla terza occasione, chiudono il set con il punteggio limite di 27-25.

Buon inizio da entrambe le parti nel quarto set, che vede le due squadre affrontarsi in parità fino al primo t.o.t. a cui si arriva con i trentini in vantaggio di una lunghezza; è poi un attacco di Miljkovic e un cartellino giallo ai danni di Nikolov a ribaltare la situazione (9-8). I trentini non tardano a riprendere il controllo del gioco, riportandosi con rabbia e caparbietà in vantaggio per 13-16. Con Kooistra e Miljkovic in attacco i romani riacciuffano gli avversari a quota 20, e vanno poi a guadagnarsi il vantaggio prima con un ace di Marshall poi con un diagonale di Savani (22-20). Grande emozione sul finale di set con le due squadre che continuano a rincorrersi nei vantaggi; la spunta infine la M.Roma che alla sua seconda occasione, mette a segno il 26esimo punto con Miljkovic.

Avvio contratto da entrambe le parti nei primi scambi del tie break; dopo i primi momenti di parità (5-5) è però la M.Roma a fare l’allungo con uno strepitoso Miljkovic che regala ai suoi l’8-6 con cui le due formazioni vanno al cambio di campo. I trentini continuano a rimanere incollati agli avversari e si rifanno sotto con Grbic, che con un ace segna il punto dell’11-10; è poi Kaziyski, puntuale sia da posto 2 che da posto 4, a regalare ai suoi la parità sul 12-12. Impreparati al recupero dei bianco-rossi i romani non riescono a reagire e abbassano completamente le difese; due ace consecutivi di Kaziyski riescono a bucare letteralmente la ricezione verde-nero e a dare ai bianco-rossi la possibilità di giocare due palle match (12-14) tra l’incredulità del Palazzetto. Lo schiacciatore bulgaro mette poi la firma definitiva sul match, andando a chiudere i giochi con una pipe imprendibile dalla difesa avversaria.

Delusione al termine della gara per Andrea Semenzato: “ Sono molto amareggiato per la mia prestazione e per la sconfitta di questa sera. Ho avuto difficoltà in attacco, e di seguito ne hanno risentito sia il muro che la battuta, che oggi è stata poco incisiva. Continuo a pensare che il nostro altissimo potenziale non venga sfruttato completamente e l’incontro di oggi ne è la dimostrazione; abbiamo concesso troppo sbagliando nei momenti più importanti. Questo non toglie che loro abbiano giocato una splendida partita, in particolar modo Kaziyski; si sono rinforzati molto quest’anno e hanno formato veramente una bella squadra, quindi onore al merito”.

Giulia Sampognaro

[17-12-2007]

 
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