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M.Roma: Tutto facile contro i turchi

Istanbul B. Belediyespor - M.Roma 0-3

(16-25, 18-25, 15-25)

ISTANBUL B. BELEDIYESPOR: Erol, Hayirili 1, Jaime Andres 1, Koc 2, Kurtar 1, Maly 6, Milinkovic 7, Ramazanoglu, Sacchi 3, Temel, Ulusoy 3, Ozdemir (L).Battute sbagliate 17, Ace 2

M. ROMA VOLLEY: Mastrangelo 8, Henno (L), Savani 7, Coscione, Tofoli, Marshall 8, Molteni, Hernandez, Kooistra 1, Miljkovic 15, Semenzato 5, Romero. All. Serniotti Roberto.Battute sbagliate 15, Ace 1

Arbitri: Lukin Oleg - Maksharov Evgeny

Durata set: 19', 23', 19'; tot: 61'

Tutto facile per la M.Roma di Roberto Serniotti che, sul campo dell’Istanbul Buyuksehir Belediyesi, schiaccia i turchi con un sonoro 3-0. Nulla può l’argentino Milinkovic che sulla carta si presenta come l’elemento più pericoloso della squadra, di fronte al 78% in attacco di Marshall o al 91% in ricezione di Henno. I romani mettono così un’importante ipoteca sui quarti di finale, ma potranno averne la certezza solo dopo la partita di ritorno; mercoledì prossimo al PalaCesaroni di Genzano alle ore 20, Mastrangelo e compagni saranno infatti chiamati a confermare il successo dell’andata. Che sia un 3-0 o un 3-2 non importa; quello che conta nella CEV è vincere entrambe le partite per evitare quella tremenda regola del “Golden set”.

Roma inizia subito bene nel primo set; dopo un breve studio dell’avversario, prende le misure ed inizia a far salire il proprio punteggio. I turchi infatti dopo qualche scambio in parità non riescono a tenere il ritmo dei verde-nero che dopo l’iniziale 10-12, allungano decisi il passo verso il 16-25 finale. Buona la regia di Coscione che riesce a variare molto il gioco coinvolgendo tutti i suoi attaccanti a cominciare da Miljkovic; l’opposto serbo, autore di 15 punti, riesce sempre ad avere sotto controllo la situazione offensiva risultando l’arma migliore dei romani. Il Belediyesi, da parte sua, non riesce nella stessa operazione, dando sfogo solo alla potenza dell’argentino Milinkovic, che comunque non riesce a trascinare i suoi. Nessun problema per la M.Roma anche nel secondo set, che riesce a chiudere facilmente con il punteggio di 18-25. Subito sopra (1-5) grazie alle prodezze di Marshall e Miljkovic, i romani continuano a fare incetta di punti anche grazie a tanti errori dei padroni di casa. In seria difficoltà Koc è costretto a fare la spola per tutto il rettangolo di gioco, dovendo gestire le ricezioni imperfette dei suoi compagni di squadra. Le pipe di Savani insieme ai muri di Mastrangelo e Semenzato fanno il resto. Il parziale si chiude con un eloquente ace di Semenzato, la cui battuta lenta e insidiosa va a finire sulla linea laterale, osservata dai padroni di casa inermi. Completamente demoralizzati i turchi nel terzo set non ci sono più. Roma fa lo stretto indispensabile, anche perché gli errori del Belediyespor continuano a crescere a ritmo esponenziale. Anche Milinkovic, che dovrebbe essere il loro miglior giocatore, fa una prestazione mediocre e non riesce ad incidere come dovrebbe; Maly (ex Taranto, Fano e Castellana) prova a prendere le sue veci ma non basta. Il risultato finale parla da solo (15-25).

Soddisfazione per il risultato, ancor più per le energie risparmiate in vista del big match di domenica prossima (ore 18), al Palazzetto di viale Tiziano, contro l’Itas diatec Trentino. Sarà tutta un’altra storia, perché lì ci sarà davvero da faticare, a maggior ragione per il fatto che con Trento Roma non ha mai vinto. Cristian Savani, che dell’Itas è proprio un ex, racconta la partita in Turchia: «Oggi ci è andato tutto bene, ma non dobbiamo illuderci: al ritorno troveremo più difficoltà. Abbiamo giocato bene, anche se i turchi ci hanno senz’altro aiutato. Nei primi due set hanno cercato quanto possibile di rimanerci attaccati, poi nel terzo sono crollati. È importante aver risparmiato le energie. Ora dobbiamo riposare e pensare subito a domenica». Gli fa eco Leonel Marshall: «Da parte nostra si trattata di una discreta partita, loro non hanno fatto niente per impensierirci. Abbiamo cercato di eseguire alla lettera quello che ci avevano detto di fare i nostri allenatori ed è andato tutto per il meglio. Dobbiamo fare tesoro di questa prestazione e non distrarci. Domenica c’è Trento e poi bisognerà pensare a una partita alla volta». Luigi Mastrangelo, incisivo a muro e con una percentuale in attacco del 71%, non nasconde la facilità della gara: «Tutto molto facile. La prima fase del primo set è stata di studio. Non appena abbiamo preso le misure a Milinkovic e a Maly è filato tutto liscio. Rispetto ai finlandesi, che abbiamo eliminato nel turno precedente, sono sembrati di una categoria inferiore. In casa nostra vorranno dimostrare il loro vero valore e di non essere così scarsi». Finalmente in forma Andrea Semenzato, completamente un altro giocatore rispetto allo scorso anno: «Abbiamo avuto pochi problemi – dice il centrale al termine del match – nel primo set, ancora meno nel secondo e nel terzo. È una partita che non va vista alla luce di una nostra ulteriore crescita, perché non è stata troppo attendibile, a causa della scarsa vena dei nostri avversari. Domenica con Trento sarà sicuramente diverso».

Giulia Sampognaro

[15-12-2007]

 
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