Giornale di informazione di Roma - Mercoledi 13 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Rignano: nessun elemento d'accusa contro le maestre

la conclusione degli esperti del Ris

Non è stata riscontrata nessuna impronta digitale e nessun materiale genetico tra i reperti sequestrati dalla procura di Tivoli riconducibile ai 19 bambini della scuola Olga Rovere di Rignano Flaminio, sospettati di essere stati oggetto di abusi sessuali.

E' la conclusione degli esperti del Ris, nominati dal Gip Elvira Tamburelli, che hanno consegnato oggi in cancelleria quattro volumi delle analisi di laboratorio svolte su oggetti sequestrati dal Pm Marco Mansi. "Uno zero assoluto dal punto di vista dell'accusa", è il giudizio espresso dall'avvocato Roberto Borgogno, del collegio di difesa, commentando il lavoro degli esperti.

In particolare, i tecnici hanno dovuto fare i loro rilievi su tracce raccolte nelle automobili di alcuni degli indagati e su pupazzi di peluche che nel programma didattico erano a disposizione dei bambini. Ebbene, secondo quanto si è appreso, nessun riscontro ha evidenziato Dna o impronte digitali dei bambini.

Colpa delle perquisizioni tardive, replicano gli avvocati delle famiglie dei bambini: "Le perquisizioni a casa degli indagati sono avvenute a circa sei mesi di distanza da quando nel paese si era sparsa la notizia di indagini all'interno dell'asilo", hanno detto gli avvocati Antonio Cardamone e Franco Merlino. "Sappiamo che le indagini vanno avanti a 360 gradi", aggiungono i legali. "Ulteriori conferme stanno arrivando anche da bambini di età più adulta. Continuiamo ad essere fiduciosi nell'operato degli inquirenti".

 
 

[13-12-2007]

 
Lascia il tuo commento
 
 
 
  CORRELATE