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Sciopero autotrasportatori

romani senza benzina, a rischio gli alimenti

Comincia a scarseggiare la merce nei mercati e supermercati. La prima "vittima" dei mancati rifornimenti è stato il pesce. A rischio nelle prossime ore anche la verdura e il latte fresco. Domani giornali in forse, vista la scarsità della carta per la stampa.

A Roma non si trova più neanche una goccia di benzina. Molti distributori hanno chiuso ufficialmente nelle prime ore del mattino di ieri. Ma la vera paralisi si è avuta a metà pomeriggio con il “tutto esaurito” di carburante, verde e diesel in gran parte dei quartieri della capitale. Questa mattina la scena è la stessa. Appesi alle pompe hanno tutti il cartello: “Chiuso per mancanza di benzina” e la catenella tirata. I romani non ci provano nemmeno più a farlo il pieno. Hanno lasciato, la maggior parte di loro, le auto a casa e preferito recarsi al luogo di lavoro con i mezzi pubblici. Il sindaco di Roma Walter Veltroni ha incontrato questa mattina in Campidoglio i rappresentanti delle aziende capitoline Ama, Atac e Trambus. Obiettivo della riunione è quello di predisporre, in una situazione delicata, tutte le modalità necessarie a garantire il trasporto pubblico e il diritto alla mobilità. Il sindaco ha chiesto anche di assicurare il carburante per i taxi. Il secondo giorno di sciopero ha messo in ginocchio la città e in allarme le aziende di trasporto e i mezzi di soccorso. E se la questione non si risolve al più presto, il rischio è la paralisi. L’Atac fa sapere dal canto suo che la situazione è sotto controllo. Se lo sciopero dovesse però proseguire, potrebbe subire dei disservizi nelle prossime ore. Gli unici al sicuro sono i 400 autobus a metano “La protesta degli autotrasportatori ha generato una situazione insostenibile per la mobilità stradale e autostradale: al momento tutti i distributori della rete ordinaria sono a secco”. E’ quanto fa sapere Martino Landi, presidente Faib, una delle tre organizzazioni di categoria dei gestori. “Preoccupante – prosegue Landi – è la situazione dei blocchi stradali che impediscono il rifornimento e l’uscita delle autobotti dai depositi”. Non manca chi ha creduto di potersi approfittare della situazione: questa notte sono state infatti arrestate dai carabinieri tre persone, sorprese a svuotare i serbatoi di alcuni autocarri parcheggiati.

 
 

[12-12-2007]

 
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