Giornale di informazione di Roma - Lunedi 11 dicembre 2017
 
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La Lottomatica affonda a Siena

È passata una stagione ma non è cambiato nulla dallo scorso anno. Né tecnicamente, né politicamente. Da Siena la Virtus torna a casa con le ossa rotte, dopo quaranta minuti di dominio biancoverde, dopo quaranta minuti nervosissimi, dopo quaranta minuti che tuttavia possono ancora far sperare in vista dei playoff. Roma però deve dimostrare di saper difendere forte sui devastanti uno contro uno degli esterni senesi, e deve riuscire a migliorare il taglia fuori a rimbalzo difensivo su tutti e cinque gli avversari. Altro punto fondamentale che deve per forza di cose cambiare è quello riguardante il trattamento arbitrale che la Virtus da un anno e mezzo riceve sistematicamente a Siena. Inspiegabili contatti sono stati ancora una volta sanzionati solo a favore dei toscani, che continuano ad usufruire dei vantaggi derivati da continue e scientifiche proteste contro il sistema arbitrale. È ormai intollerabile che ogni qual volta la Lottomatica affronta Siena debba subire non meno di 40 tiri liberi; è insopportabile, è inconcepibile, è terribilmente penalizzante.

Passiamo alla partita.

Roma comincia la gara molto lentamente, non riuscendo ad attaccare la difesa mensanina e perdendo una infinità di palloni. Un disastro. La difesa non è migliore, dopo soli 2’ di gioco il bonus dei falli è già speso. La Montepaschi ne approfitta e vola sul 13-0 con Roma che arranca e impiega quasi 5’ per trovare il primo canestro dal campo ( tripla di Stefansson per il 13-3 ). Passato il blocco iniziale Roma cresce e – nonostante le 7 palle perse- riesce a rimanere a contatto di Siena chiudendo il periodo sul 21-13. Nel secondo quarto sembra cambiar poco, almeno nelle battute iniziali. Siena controlla prima e riesce ad allungare poi, scappando sul 33-19, ed usufruendo, anche e soprattutto, di ben 18 tiri liberi (di cui 17 realizzati). Nonostante gli handicap vari ( Ukic e Stefansson a mezzo servizio e senza allenamenti, Daniels fuori forma, fischi arbitrali, ecc.) Roma reagisce, e con una serie di buone difese e il contributo offensivo di Daniels, si porta a -6 (36-30). Siena però sfodera tutto il suo carattere e ricaccia immediatamente dietro i romani, riportandosi sul +10. La seconda frazione si chiude con un canestro acrobatico di Stefansson dopo un rimbalzo offensivo, che fissa il punteggio sul 43-34.

Alla ripresa del gioco Roma si fa trovare ancora una volta impreparata mentalmente, ricominciando a perdere palloni in attacco. Tuttavia il terzo quarto è letteralmente ad alta tensione. Prima un fallo onesto ma duro di Gabini su Eze fa scattare un faccia a faccia tra i due che gli arbitri riescono a sedare, poi qualche minuto dopo vengono a contatto Thornton e Ray, dopo che un banale fallo del nativo del Bronx viene sanzionato prontamente dalla terna, che però non vede ( o non vuol proprio vedere) un gomito altezza faccia di Thronton. Volano parole grosse tra i due e così scatta il doppio tecnico che ovviamente fa più male a Roma, portando Ray a quota 4 falli con più di un quarto da giocare. Passato il momento di bagarre, Siena mette le marce alte e grazie a due triple consecutive di Sato e Kaukenas vola sul + 20 (70-50). Unico lampo romano è la tripla sulla sirena da metà campo di Hawkins, che porta la Virtus sul 72-57.

Nell’ultimo periodo succede pochino, Siena amministra il vantaggio senza farsi mai sorprendere e Roma non riesce a riaprire una gara ormai scappatale di mano. Finisce 92-76 per la Montepaschi, con Roma che vede Biella raggiungerla al secondo posto in classifica. Da sottolineare la buona prova di Allan Ray, autore di 19 punti, arrivati, è vero, a corrente alternata, ma che mostrano un feeling sempre maggiore tra l’americano e il nostro campionato. Inoltre ha dimostrato la giusta cattiveria e il giusto impegno durante i suoi minuti in campo. Buon rientro in campo di Ukic, 12 punti, e tanta indispensabile lucidità portata nel confusionario attacco romano. Da segnalare anche gli 11 punti di un Daniels in lenta crescita.

 

Marco De Leo

[10-12-2007]

 
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