Giornale di informazione di Roma - Giovedi 14 dicembre 2017
 
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Il pallonaro Roma
 
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In qualche modo, si va...

I giallorossi superano il Genoa al '90 dopo una gara equilibrata.

Non era la giornata migliore per aspettarsi una gran partita, con cinque assenti di primissimo piano. E infatti, gran partita non è stata. Ma è arrivata una vittoria importante dal punto di vista psicologico.

Spalletti sceglie la formazione coperta: Tonetto in attacco, Brighi mediano e Pizarro trequartista. Prima del via, minuto di silenzio per il giovane militare morto in Afghanistan, ed exploit di imbecillità di qualche frazione del Marassi che fischia. Poi, il primo tempo è piuttosto noioso. Nei primi 25 minuti la Roma gioca meglio, ma le occasioni sono poche. Da segnalare un'occasione al 6' per Tonetto, che non trova la deviazione vincente da due passi, e poi un paio di buoni spunti di Vucinic (uno dei migliori in campo), senza però arrivare mai al tiro. Poi, il Genoa viene fuori, e un paio di pensieri li provoca. Soprattutto con Borriello, che prima cerca un diagonale dalla sinistra, con il pallone che passa non lontano dal palo, e poi in scivolata, servito da Juric, cerca la deviazione in area piccola, e la trova, ma trova anche le mani di Doni (grandissima parata). Il primo tempo è tutto qui, con la Roma che non trova spazi, e i padroni di casa che pressano bene e ripartono.

Si riparte da Borriello anche nel secondo tempo: altro diagonale al 3', con Doni che respinge come può. Poi la Roma finalmente riesce a creare qualcosa. Al 9' Bega trattiene vistosamente Vucinic in area, Rosetti (colpevolmente) non vede. All'11' Tonetto crossa basso alla cieca, De Rossi è sulla traiettoria e riesce a tirare di prima, la palla va fuori di pochissimo. Al 17', Pizarro dalla bandierina, pallone che danza in area e Panucci dall'area piccola spara clamorosamente alto. Nel Genoa entra Di Vaio ed esce Sculli, mentre Spalletti gioca il tutto per tutto con Giuly per Brighi: Pizarro va a fare il mediano e il francese il trequartista. Al 25' bolide di Paro dai 25 metri, la palla si stampa sul palo. Alla mezz'ora, invece, clamorosa occasione per la Roma: buono spunto di Vucinic che serve Mancini, il brasiliano va sul fondo, crossa ancora per Vucinic e Rubinho compie una parata incredibile. De Rossi non riesce a ribadire in rete. La partita sembra destinata allo 0-0, con la Roma che spinge ma con sempre minore lucidità. Invece, al 90' i giallorossi trovano il jolly. Punizione di Pizarro dal vertice destro, cross morbido per Panucci che viene incredibilmente dimenticato dalla difesa genoana e colpo di testa facile in rete.

Come sempre, c'è una notizia bella e una brutta. Quella brutta è che la Roma ha giocato male, che il pareggio era più giusto e che quella vista ieri, con tutte le rispettabilissime giustificazioni legate alle assenze, non è stata una grande squadra. Proseguono gli alti e bassi di diversi giocatori, in particolare Mancini e Vucinic. Juan insolitamente distratto. La bella notizia, invece, è che si deve imparare a vincere queste partite, nelle quali si gioca maluccio, e che questo è un buon inizio.

Simone Luciani

Genoa: Rubinho, Konko, Bega, Bovo, Rossi (46' st Figueroa), Paro, Juric, Danilo (29' st Coppola), Leon, Sculli (17' st Di Vaio), Borriello. A disp.: Scarpi, Lucarelli, Milanetto, Fabiano. All.: Gasperini.

Roma: Doni, Panucci, Juan, Ferrari, Cassetti, De Rossi, Brighi (22' st Giuly), Mancini (38' st Esposito), Pizarro (48' st Barusso), Tonetto, Vucinic. A disp.: Curci, Cicinho, Antunes, Pit. All.: Spalletti.

Arbitro: Rosetti di Torino.

Marcatori: 45' st Panucci.

Note: spettatori 24.000 circa. Ammoniti Danilo, Paro, Ferrari, Bovo, Bega, Juric.

[24-11-2007]

 
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