Giornale di informazione di Roma - Lunedi 18 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Supermulta per Acea

3,2 milioni per i blackout in città

Stangata pesantissima per Acea. L’Autorità per l’energia le ha inflitto una maxi-multa da 3,2 milioni di euro per i blackout del 2006. L’azienda municipalizzata ha infatti registrato interruzioni di corrente per 58 minuti nel corso dello scorso anno. Nella graduatoria italiana, Roma, in quanto a peggior performance, è seconda solo alla Amet di Trani.
Ben lontana dai livelli di Bologna con 17,45 minuti, Torino con 23,45 o Milano con 25,44.

Nonostante l’importo delle sanzioni sia quasi raddoppiato rispetto al 2005, in realtà i blackout si sono accorciati. I minuti di stop nel 1998 erano infatti 73,2. E per il 2007 è previsto un ulteriore piccolo passo in avanti. 52 sembrano essere i minuti al buio di quest’anno, mentre i guasti sulla linea ad alta tensione sono diminuiti del 21,45%.

“Il servizio è migliorato – spiega Massimiliano Salvi, di Acea Distribuzione – Sono i criteri di sanzione che ci penalizzano. La manutenzione di Roma è più complessa che nelle altre città”. Il problema è che la riduzione dei blackout procede più lentamente rispetto agli standard fissati dall’Autorità. E in altre regioni, come la Sicilia, la Calabria e la Campania, che hanno registrato netti miglioramenti, le tendenze sono ben diverse.

Il servizio di Acea risulta invece decisamente migliore per quanto riguarda il parametro della qualità commerciale, e cioè i preventivi, i lavori sugli impianti, le attivazioni delle linee, gli appuntamenti personalizzati. La percentuale media di mancato rispetto dei tempi previsti è la più bassa fra le aziende del settore: è pari allo 0,24% rispetto al 4,81% di quattro anni fa.

[22-11-2007]

 
Lascia il tuo commento