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Omicidio a Spinaceto. Ucciso a Colpi d'Ascia

Una serie di colpi d'ascia alla testa, poi l'omicida trasporta il cadavere nel giardino, i Carabinieri trovano il corpo quasi per caso, nessuna traccia invece dell'assassino. E' caccia aperta a chi ieri sera ha ucciso a Spinaceto il venticinquenne Roberto Nardi. Il primo indiziato è Attilio Frasca, l'amico di Nardi che l'avrebbe ospitato nella sua abitazione di via Franchetti. Si indaga nel mondo degli stupefacenti, nell'ambiente criminale del piccolo spaccio di droga. Oltre ai dubbi sul movente ancora non è stata fatta luce su cosa è successo in via Scipione Franchetti 58. Roberto Nardi è stato colpito più volte alla testa e al volto, probabilmente dopo una furiosa lite, poi l'assassino o gli assassini hanno cercato di nascondere il corpo; la vittima è stata avvolta in alcune buste di plastica infine è stata trascinata nel landrone condominiale nascosta sotto a travi di legno e vecchie scope. Nessuno nel palazzo ha visto o sentito nulla, ne si è accorto del fagotto abbandonato nelle piante. A trovare il cadavere sono stati i Carabinieri della Compagnia di Frascati, la vittima da qualche giorno sarebbe stata ospitata dall'amico Attilio Frasca. Ed è stata proprio la mamma di Attilio a chiamare i Carabinieri preoccupata per il silenzio del figlio. I militari hanno bussato alla porta senza ottenere risposta, sono entrati con la forza e nell'appartamento hanno trovato tracce di sangue, soprattutto in cucina. L'ascia era nascosta sotto ad un letto, poi le ricerche nel cortile e il ritrovamento del corpo di Nardi. Un testimone giura di aver visto un ascia in mano ad un uomo che litigava con Roberto, ancora da capire se il testimone abbia visto Attilio Frasca, l'amico della vittima, a cui per il momento si da la caccia. Romano
 
 

[01-12-2005]

 
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