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Lazio Contestata Passa all'Olimpico. La Roma di Cassano fermata a Lecce

Eccoci a valutare un?altra domenica calcistica dalle alterne fortune per le due squadre capitoline. La Lazio, nonostante le insistenti polemiche di una grande fetta della tifoseria contro il presidente Lotito (la curva biancoazzurra dell'Olimpico per protesta si è riempito solo dopo 12 minuti), continua a giocare un campionato più che dignitoso. Vittima ieri della cinica compagine di Delio Rossi è stato il Siena, poche settimane fa passato vincitore a Roma contro la squadra di Spalletti, battuto con un rocambolesco 3 a 2.

Passati meritatamente in vantaggio con un goal allo scadere del primo tempo di Di Canio, dopo una corta respinta del portiere Mirante su colpo di testa di Tare, i biancoazzuri si sono visti rimontare dopo pochi minuti della ripresa grazie alla torre del Siena Bogdani. Ma prima Cesar e poi Tare hanno legittimato una vittoria cercata e meritata dalla Lazio, che ha dovuto soffrire più del dovuto negli ultimi minuti visto il curioso e goffo autogol di Peruzzi sull'innocuo cross di Foglio. Con i tre punti la classifica della Lazio, a quota 22, è decisamente positiva al contrario di quella dei cugini che, sotto di due punti ieri per l'ennesima volta si sono mostrati inconcludenti su un campo non troppo difficile come quello del Lecce ultimo in classifica.

Non è bastato un redivivo Cassano e un doppio vantaggio nel primo tempo, per permettere alla Roma di uscire con una vittoria dalla trasferta pugliese. Difatti, al non impeccabile ma pratico pallonetto di tottiana memoria che ha permesso a Cassano di portare in vantaggio i giallorossi, e al susseguente raddoppio in comproprietà tra Bovo e Nonda, hanno risposto nel secondo tempo Cozzolino e Vucinic, quest?ultimo su rigore frutto di una delle tante decisione molto dubbie del deludente arbitro Rizzoli. Davvero un tunnel buio quello in cui sembra essersi infilata la società della famiglia Sensi che, maltrattata ripetutamente dagli arbitri e decimata dai continui infortuni, pare destinata ad un campionato nelle retrovie e lontano dalle aspettative dei tifosi. Ad aggravare tutto il delicato turno infrasettimanale di coppa Uefa e la sentenza interminabile sul caso Mexes. Arriverà mai la luce? Svevo Moltrasio

[06-12-2005]

 
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