Giornale di informazione di Roma - Sabato 16 dicembre 2017
 
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La Lottomatica travolge Avellino

In una giornata, tutta italiana, di ordinaria follia, il basket non si è fermato, è sceso regolarmente in campo, giocando in impianti in cui la voglia di tifare era poca, ma che hanno comunque potuto ammirare lo spettacolo di uno sport non (ancora)avvelenato da stipendi da capogiro e politica. La partita, ieri, al Palalottomatica, è stata insospettabilmente divertente per i quasi 5mila presenti sugli spalti. Tanti canestri e difese rivedibili, nella giornata del ritorno a Roma di Alex Righetti ( 20 punti alla fine per lui), e della scintillante prestazione di Gabini (30 punti+8rimbalzi+5assists), del risveglio di Allan Ray (22 p. Con 6/7 da tre) e di David Hawkins (16p.+7rimbalzi). Ieri la Lottomatica si è presa la partita giocando intensamente proprio quei minuti del primo quarto che, evidentemente, si concedeva per riscaldare il motore. Forse qualcosa sta cambiando, da giovedì vedremo se è affettivamente così.

La chiave della partita, come detto, è il primo quarto. Roma parte a mille, dopo neanche 3’ siamo sul 13-1 per i romani, che in transizione trovano canestri facili. Gabini comincia a scaldare la mano, ci sono già 6 punti per l’argentino. Nel primo quarto, purtroppo per Avellino, a Roma piovono triple; Hawkins e Lorbek continuano a martellare i campani con due bombe consecutive, portando la Virtus sul 19-3. . La 3-2 di Boniciolli fa acqua da tutte le parti, e negli angoli, i tiratori romani affondano la Air. La squadra di coach Repesa rallenta sul finale di periodo e Avellino ritorna sul 34-22. Nel secondo periodo Roma inserisce il pilota automatico, dopo 4 minuti di gioco una tripla di Ray fa sprofondare Avellino a -20 (47-27), mentre continuano a giocare un’ottima pallacanestro Lorbek (19 punti+ 4 stoppate) e Gabini. Si va a riposo sul 57-45, con Roma saldamente al comando.

Il secondo tempo riparte con 5’ di totale confusione in campo. Contropiedi continui ( spesso insensati), attacchi in preda ad uno-contro-uno, e sostanzialmente spettacolo più simile ad un campetto di strada che ad un match di Serie A. Tuttavia, ristabilito l’ordine a suon di time out, Avellino si fa pericolosamente sotto, arrivando anche al -7, ma Ray, con due triple consecutive ricaccia indietro i biancoverdi e riporta Roma ad una condizione di tranquillità.

L’ultimo periodo riparte dall’ 80-67 per la Lottomatica. Gli unici spunti dei 10 minuti finali sono il tentativo della Virtus di raggiungere i 100 punti, e il timeout che Repesa chiama( piuttosto seccato), a 3 minuti dalla fine, per rimettere in riga una squadra che si concede troppi momenti di distrazione durante una partita. Per onor di cronaca è Giachetti a firmare il canestro del punto numero 101, mentre, proprio sulla sirena, Gabini manda a bersaglio la tripla del personale trentello, a coronamento di una partita da raccontare, fra qualche anno, ai nipotini. Finisce 106-90 per Roma, che risponde in campo alle critiche arrivate dopo la disastrosa trasferta ad Istanbul di martedì, con la speranza che possa ripetere questa prestazione anche giovedì al Palatiziano contro Bamberg, in una partita che vale già la stagione europea della Virtus.

 

Marco De Leo

[12-11-2007]

 
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