Giornale di informazione di Roma - Martedi 12 dicembre 2017
 
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Il pallonaro Roma
 
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Nello spettacolo vince la Roma

la spuntano i giallorossi: 3 - 2

Non se ne vedevano da anni, di derby così...Tra emozioni e capovolgimenti, alla fine ha avuto la meglio la squadra più dotata, che per una volta ha dato prova di maturità. Per la Lazio resta una gran partita.

Spalletti conferma la formazione di San Siro, con Panucci per Cicinho, mentre la Lazio ritrova Ledesma. Ed è proprio la Lazio a partire bene. Fin dai primi minuti si capisce che i biancocelesti non sono quelli delle ultime uscite: buone manovre di prima, e Roma che lascia troppi spazi alla squadra di Rossi. Dopo una fiammata della Roma, conclusa malamente da Mancini, al minuto 12 la Lazio trova il vantaggio: lancio di Pandev per Rocchi, indecisione (grave) di Mexes e il bomber, a tu per tu con Doni, trafigge il brasiliano. Aleggia il ricordo del derby d'andata dello scorso anno, con il difensore francese protagonista negativo, ma la Roma c'è, e reagisce. Al 16' Vucinic parte sul filo del fuorigioco (sarà un tema ricorrente), e solo davanti a Ballotta si fa parare sia la prima conclusione che la ribattuta. Portiere biancoceleste strepitoso. Ma è il preludio al pareggio, che arriva al 19': triangolo velocissimo in area Vucinic-Mancini-Vucinic, con il montenegrino che di prima trafigge Ballotta. La fase centrale del tempo vede il pallino del gioco in mano alla Roma. Da segnalare un anticipo di Vucinic su Ballotta in uscita, con caduta dell'attaccante, e un destro di Mancini da fuori di poco a lato. Poi, al 42', quando i giallorossi sembrano aver allentato la pressione, altro triangolo magico di Mancini, che stavolta scambia con Mexes (chissà come in attacco) e infila Ballotta dal centro dell'area. E, si sa, i gol nel finale di tempo psicologicamente sono devastanti.

Infatti, il secondo tempo parte sotto il segno della Roma, mentre nella Lazio c'è Meghni (talento che appare ancora inesploso) per Manfredini. Al 9' colpo di testa di Perrotta dopo il cross di Mancini, e miracolo di Ballotta. All'11' il trequartista della Roma trova quello che sembra il gol decisivo: cross di Tonetto, assist in rovesciata di Vucinic e Perrotta anticipa Ballotta con una magia. E non è tutto: Tonetto, lanciato a rete da Mancini al 13', conclude il contropiede con un pallonetto che trova ancora il portiere della Lazio prontissimo. La partita sembra conclusa, e la Lazio odora aria di imbarcata. Ma i biancocelesti, di cui si lamenta la mancanza di individualità, trovano il gol che riapre la gara con una punizione-capolavoro di Ledesma. Rossi manda dentro Firmani per Mudingayi (inesauribile), Spalletti risponde con Giuly per Mancini. La Lazio si riversa nella metà campo giallorossa, ma l'assedio è sterile: l'unico tiro degno di nota è un destro di Rocchi respinto facilmente da Doni. Nel finale girandola di sostituzioni: Lazio che prova il tutto per tutto con Makinwa per Stendardo (lui, colpitore di testa, curiosamente tolto prima di un calcio di punizione per i biancocelesti), mentre Spalletti dà sostanza al centrocampo con Brighi per Pizarro e concede gli applausi a Vucinic per Cicinho. Negli ultimi minuti, contropiede di Giuly che serve Cassetti, anticipato di un soffio da Mutarelli, e scontro Doni-Rocchi con quest'ultimo decisamente eccessivo.

Come per ogni derby, ora le stagioni delle romane potrebbero cambiare. La Roma lancia l'inseguimento all'Inter, con Mancini e Perrotta finalmente in luce e con Vucinic che sta recuperando i fasti di Lecce. Per la Lazio, invece, si apre un momento delicatissimo: nonostante l'ottima prova, la sconfitta potrebbe trasformare definitivamente la frattura tra tifo e società in guerra aperta. Una guerra di cui non sono prevedibili gli esiti, ma un solo effetto: il danno alla squadra.

Simone Luciani

Roma: Doni, Panucci, Mexes, Juan, Cassetti, De Rossi, Pizarro (42' st Brighi), Mancini (29' st Giuly), Perrotta, Tonetto, Vucinic (44' st Cicinho). A disp.: Curci, Ferrari, Barusso, Esposito. All.: Spalletti.

Lazio: Ballotta, De Silvestri, Stendardo (39' st Makinwa), Cribari, Zauri, Mudingayi (23' st Firmani), Ledesma, Mutarelli, Manfredini (1' st Meghni), Pandev, Rocchi. A disp.: Muslera, Scaloni, Baronio, Vignaroli. All.: Rossi.

Arbitro: Rocchi di Firenze.

Reti: 12' pt Rocchi, 19' pt Vucinic, 42' pt Mancini, 11' st Perrotta, 25' st Ledesma.

Note: spettatori 65.000 circa. Ammoniti Vucinic, Cassetti, De Rossi, Mutarelli, Pizarro, Pandev.

[31-10-2007]

 
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