Giornale di informazione di Roma - Giovedi 08 dicembre 2016
 
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Roma sola in vetta

M. ROMA VOLLEY - PRISMA TARANTO 3-0
(25-19, 25-21, 25-19)

M. ROMA VOLLEY: Mastrangelo 5, Henno (L), Savani 9, Coscione 1, Marshall 13, Molteni, Kooistra 2, Miljkovic 14, Semenzato 8. Non entrati Tofoli, Hernandez, Romero. All. Serniotti Roberto.

PRISMA TARANTO: Latelli (L), Rak 5, Nagy 2, Patriarca 6, Castellano, Nuti, Vulin 6, Shumov 2, Ardu 2, Lima Martins Idi 2, Vissotto Neves 10. Non entrati Durante. All. Totire Michele.

 

ARBITRI: Omero Satanassi, Giorgio Gnani.

MVP: Ivan Miljkovic
Spettatori 1500
incasso 3000

durata set: 25', 27', 22'; tot: 74'.

Una bella MRoma si impone con un sonoro 3-0 su una Prisma Taranto eccessivamente fallosa e mai veramente in partita, costretta ad arrendersi al maggior tasso tecnico dei ragazzi di Serniotti. Un risultato senza ombre consumato sotto gli occhi di Marco Bracci, oggi vice allenatore della nazionale italiana femminile campione d’Europa e nel 2000 campione d’Italia con la Piaggio Roma. Grazie al successo nell’anticipo la formazione capitolina allunga così in vetta alla classifica e si garantisce un altro turno da capolista solitaria.

Grazie al recupero di Mastrangelo (assente nella gara in Finlandia), Serniotti può mettere in campo il sestetto base: Coscione in regia con Miljkovic in diagonale, Semenzato (ancora preferito a Kooistra) e Mastrangelo al centro, Marshall e Savani a banda e Henno libero. Per Totire, Vissotto è ormai rientrato a tempo pieno e con lui in campo ci sono Nuti, Idi, Castellano, Vulin, Rak e il libero Latelli.

Nel primo set la M. Roma parte subito forte grazie ad un paio di buoni interventi di Marshall e ad un errore di Vissotto (8-3 al primo tempo tecnico). Un’invasione di Mastrangelo ed un attacco out di Savani rimettono in gara gli ospiti, che però riescono a rimontare solo parzialmente. Ma Roma non si scompone, si fa sentire a muro e rimane costante in difesa mantenendo un discreto vantaggio sugli avversari (16-11). Per Totire qualcosa di buono la mostra Vissotto, protagonista del break di 4-1, che però non basta a rimettere in gara i suoi. Sul servizio di Mastrangelo infatti la ricezione pugliese soffre e i padroni di casa ristabiliscono le distanze: 22-17. La seconda interruzione della panchina tarantina serve a poco; Savani chiude 25-19 da posto due.

Grande equilibrio in campo nelle fasi iniziali del secondo set, ma è sempre Roma a spuntarla. Sull’8-8 è Semenzato a fare la differenza fermando prima Vissotto e poi Patriarca; Marshall trasforma in oro una bella difesa e la MRoma sale 14-10. Taranto prova a rifarsi sotto con Ardu, messo in campo per Vulin, che con la sua battuta trascina i suoi prima a meno 2 e poi a più 1. Sul 21-22 Roma riesce però a salvarsi con un attacco imprendibile di Miljkovic e un erroraccio di Vissotto che mette a mezza rete un contrattacco, dopo una bella difesa. Marshall non perdona e firma il 25-21 del 2-0.

Il terzo set è tutto in discesa per i padroni di casa, che dall’iniziale 6-4 con un break di 6-1 vanno avanti fino al 12-5. Totire ferma allora il gioco e cambia in regia: fuori Nuti dentro Ardu. Sul 16-7 un paio di distrazioni dei suoi spingono Serniotti a chiedere un time out, ma i punti da recuperare per Taranto sono troppi: Roma difende e il suo opposto serbo dà spettacolo (22-16). La Prisma cambia mezza squadra e trova con Idi e Shumov tre muri importanti (19-22), ma ormai è tardi: un ace di Kooistra (subentrato a Mastrangelo) chiude set e match: 25-19 e 3-0.

Michele Totire (allenatore Prisma Taranto): "Abbiamo giocato bene solo nei primi due set, ma gli errori al servizio e qualche occasione sprecata di troppo ci hanno penalizzato. Poi nel terzo parziale non so cosa sia successo. Ho cercato di fare diversi cambi e, con l'entusiasmo di chi gioca poco, abbiamo recuperato qualche punto. Comunque sono soddisfatto perché abbiamo dimostrato di essere una squadra formata da dodici giocatori".

Manuel Coscione (M. Roma Volley): "Ha giocato bene tutta la squadra, soprattutto nel primo set. Nel secondo siamo calati un pochino. Comunque la Taranto di oggi non era la squadra che abbiamo studiato nei filmati. Sabato giocheremo in Coppa CEV, poi contro Treviso. Lì dovremo dimostrare di essere una formazione diversa da quella che ha perso in Supercoppa".

Giulia Sampognaro

[26-10-2007]

 
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