Giornale di informazione di Roma - Lunedi 18 dicembre 2017
 
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Roma: una vittoria di cuore

CIMONE MODENA - M. ROMA VOLLEY 1-3
(17-25, 29-31, 25-23, 22-25)

CIMONE MODENA: Donadio (L), Tencati 7, Soli, Dennis 7, Sartoretti, Dos Santos Junior, Nascimento 22, Heller 11, Endres 12, Casoli 5, Garcia 5. Non entrati Pagni. All. Giani Andrea.

battute vincenti 6, battute sbagliate 22, muri 7, errori 12M.

ROMA VOLLEY: Mastrangelo 12, Henno (L), Savani 15, Coscione 1, Tofoli 1, Marshall 16, Molteni 2, Hernandez, Miljkovic 16, Semenzato 7. Non entrati Giretto, Kooistra, Romero. All. Serniotti Roberto.                                                                                                                                 battute vincenti 6, battute sbagliate 15, muri 10, errori 7

ARBITRI: Vittorio Sampaolo, Fabrizio Pasquali.
Spettatori 3738. Durata set: 21', 31', 24', 28'; tot: 104'.

La M.Roma Volley inizia a farsi vedere ad alti livelli, per quello che era stata costruita. Eccola quindi la squadra di Serniotti che macina gioco e si issa, grazie al successi dell'anticipo in vetta al campionato. La formazione della Capitale, in una partita comunque poco appassionante, riesce a sfuttare le lacune di una Cimone Modena che è lontana parente, quanto meno in termini di agonismo, a quella vista in campo solo sabato scorso nella sconfitta al tie break di Treviso. La M. Roma Volley dei primi due set è stata praticamente perfetta. Pochi errori in battuta, precisi al servizio, concreti a muro e spietati in attacco. Eppure le note positive arrivano soprattutto dal quarto set, quando sotto di ben sette punti, con i fantasmi di un eventuale tie break vicini all’apparizione, la squadra di Serniotti ha reagito alla grande, mostrando lucidità e concretezza.

Parte subito bene Roma (3-6) con il muro di Mastrangelo su Heller. Qualche errore di troppo al servizio della Cimone favorisce la M.Roma che tiene il vantaggio fino all'8-11. La Cimone continua a sbagliare, (out la pipe di Murilo che segna il 11-14) e Giani costretto così al primo time out. Manca il giusto apporto in ricezione nella formazione gialloblù mentre Roma difende a più riprese e riesce a chiudere anche da palla alta fino a dilagare: 17-25.

Il secondo set ha un avvio più equlibrato. Savani spara i suoi servizi su Donadio, Murilo su Marshall, totale 3 ace (due per la Cimone). Tencati chiude un primo tempo: 5-5. Due distrazioni e la M.Roma mette a segno un break: 5-8. Roma tiene il vantaggio e sull'11-13 esce un opaco Dennis per Casòli. Modena riesce ad avvicinarsi con i turni di battuta di Ricardo e Heller: 18-18 tra le proteste di coach Serniotti che dopo il primo dei due ace di Heller aveva chiesto vanamente time out alla coppia arbitrale. C'è spazio anche per Molteni (un turno in seconda linea per Marshall) e per il sorpasso di Modena che con Casòli trova il muro su Miljkovic: 20-19. Un vantaggio che si spegne quando proprio l'opposto serba trova il punto dopo la difesa su Murilo della M.Roma: 22-23. Murilo annulla il primo set ball Roma sul 23-24, ma rende quello del 24-25 sparando in rete al servizio. Dopo sette set ball (3-4 per Roma) Marshall chiude con un ace in parallela.

Nel terzo set Cimone conferma Casòli al posto di Dennis; è proprio il martello italiano a mettere a segno il primo punto dopo che Marshall si è esibito in una difesa sui rotor da applausi. Squadre che procedono senza strappi. Al time out tecnico la M.Roma è avanti 8-7. Il break di due punti arriva con Miljkovic e Marshall. Costa caro un attacco out di Semenzato, dopo il cambio palla di Modena: 14-14. Cimone che allunga quando mette in difficoltà Marshall in ricezione: 17-15. Serniotti fa entrare Molteni. Sartoretti invece entra al servizio per Tencati sul 20-18. Si chiude 25-23, con attacco di Murilo. In precedenza una battuta di Semenzato flot parallela viene giudicata out sul 23-22 (da posibile 23-23 a 24-22 Modena) con indubbio contributo della Talpa a supportare la decisione del primo arbitro Sampaolo.

Nel quarto set subito in mostra André Nascimento che mette a segno i primi due punti del parziale. Coscione delizia con palloni precisi, ma Modena c'è. Il muro di Heller su Marshall costringe Serniotti al primo time out sul 4-1. Ricardo inventa una palla per André che cade in pallonetto. Proteste di Savani è 8-3 con punto del brasiliano e cartellino giallo allo schiacciatore azzurro. Roma è in evidente difficoltà e confusione. Sull'11-4 entra Tofoli per Coscione. Mastrangelo al turno di servizio fa accorciare le distanze alla M.Roma: 12-9, con un parziale di 1-5. Errori di Modena e Marshall in attacco e Miljkovic a muro, attacco e al servizio (un ace) portano prima la partità sul 14-14, poi il sorpasso al secondo time out tecnico: 15-16. Casòli e Murilo in attacco vanno a rimpinguare il numero di errori della Cimone nel set: 16-19. Sul 18-21 Dennis entra per Tencati al servizio. Savani ottiene il punto in una azione spettacolare. Il martello di Roma, nell'azione precedente l'attacco punto, manda la palla nel campo avversario con un colpo di tacco. Chiude il match Miljkovic al secondo match ball Roma.

Andrea Semenzato sta ritrovando la continuità e ora che anche fisicamente sta bene, i frutti cominciano a vedersi, soprattutto a muro ma pure in attacco, fondamentale dove sta migliorando gara dopo gara. «Il muro ha funzionato bene, anche se più che con punti diretti soprattutto con le toccate. Nel primo set siamo andati via facendo un buon break. Nel secondo la gara è stata più equilibrata perché loro sono andati sempre meglio, lasciando intravedere quello che sarebbe successo nel terzo. Devo dire che siamo stati bravissimi a riprenderci nel quarto set dopo essere stati sotto anche di sette punti. Finalmente si iniziano a vedere i miglioramenti di gruppo che attendevamo. Per quanto mi riguarda, è molto importante il fatto che stia giocando con continuità per riprendere gli automatismi. Speravo di giocare meglio a muro, ma con Ricardo dall’altra parte della rete non è semplice».

Cristian Savani ha retto bene l’urto delle battute avversarie e con una bella prova di maturità caratteriale è stato decisivo in attacco. «Nei primi due parziali abbiamo giocato benissimo, esprimendo il nostro potenziale. Nel terzo set Modena è cresciuta in battuta. Nel quarto, nonostante fossimo sotto di sette punti, siamo rimasti calmi e punto dopo punto siamo rientrati in partita. Avendo vinto il primo set 25-15, sapevamo di poter fare un break importante».Leonel Marshall è stato messo sotto pressione dai battitori avversari, soprattutto da Ricardo e Heller. Al servizio orami è una certezza. «Nei primi due set ci siamo espressi al massimo. Nel terzo Modena ha cominciato a forzare in battuta, aiutati anche un po’ dalla fortuna, avendo centrato due righe. Nel quarto siamo andati leggermente in confusione. Abbiamo sofferto la battuta flottante di Ricardo e Heller. Nello sprint finale non abbiamo perso la testa, vincendo una gara importantissima». 

Giulia Sampognaro

[21-10-2007]

 
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