Giornale di informazione di Roma - Domenica 17 dicembre 2017
 
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Roma padrona del campo

M.Roma Volley – Andreoli Latina 3-0
(25-21, 25-14, 25-18)

M.Roma Volley:Mastrangelo 4, Henno (L), Savani 12, Coscione 2, Tofoli, Marshall 12, Molteni, Giretto, Hernandez 1, Kooistra, Miljkovic 12, Semenzato 5, Romero Allenatore: Roberto Serniotti
Battute sbagliate: 7 Ace: 7 Muri: 9

Andreoli Latina: Zaytsev 1, Tomassetti 2, Bendandi, Moretti, Cardona, Scuderi, Barbareschi, Salmon 9, Zanuto 9, Messana (L), Riad 5, Alves 15. Allenatore: Gulinelli Flavio
Battute sbagliate: 9 Ace: 1 Muri: 4

Arbitri: Massimo Cinti, Fabrizio Saltalippi
Spettatori: 2579
MVP: Leonel Marshall

E’ un’implacabile M.Roma ad aggiudicarsi l’attesissimo derby del Lazio contro l’Andreoli Latina. Un 3-0 senza storia con i parziali che parlano da soli: 25-21, 25-14, 25-18. Arriva quindi la quarta vittoria stagionale per i ragazzi di Seniotti che mettono in cassaforte altri 3 punti preziosissimi, mentre salgono a quota cinque le sconfitte per i pontini che rimangono ultimi in classifica con un solo punto. Di fronte ad un Palazzetto stracolmo Serniotti schiera la sua formazione titolare, che oggi scende in campo con una novità: in attacco al centro infatti, al posto dell’olandese Kooistra, il ct romano inserisce Andrea Semenzato che va ad affiancarsi allo storico e irremovibile Mastrangelo. Per il resto non ci sono cambiamenti: Coscione al palleggio con Miljkovic in diagonale, Savani e Marshall martelli, con Henno libero. Mister Gulinelli è invece costretto a rivedere la sua formazione: Cardona non ce l’ha fatta a recuperare dal suo infortunio e a giocare è Tomassetti, in diagonale al solito centrale Riad. La formazione si completa con il giovane ed ex d’eccezione Zaytsev in regia con Alves opposto, Salmon e Zanuto a banda con Messana libero.

Primo set molto equilibrato con la M.Roma che parte subito in attacco; Savani riesce a sfruttare positivamente il contrattacco, portando in vantaggio i suoi (4-2). In vantaggio ad entrambi i tempi tecnici (8-5, 16-15) i ragazzi di Serniotti riescono ad allungare il passo sul finire del set, sfruttando qualche errore di troppo degli avversari e le perfette parallele dell’opposto serbo Miljkovic. E’ il solito Savani poi a chiudere il set con un impavido attacco, mal gestito dal muro a tre pontino.Il secondo set parte con una battuta fortunata di Marshall e prosegue con un attacco di Miljkovic che portano a casa i primi due punti. Latina però reagisce, rispondendo con un break di 5 a 2, frutto degli straordinari in attacco di Zanuto e Salmon. Roma non ci sta e in una manciata di secondi riesce a capovolgere la situazione portandosi dal 5-7 al 10-7 con un controbreak di 5 punti. La ricezione pontina inizia a fare acqua e la prima a risentirne è la regia del giovane palleggiatore Zaytsev che, forse emozionato per la circostanza, non riesce a gestire la situazione. Dopo quattro attacchi out consecutivi dei suoi Gulinelli decide di dare spazio al più esperto Bendandi, e poi a Barbareschi che subentra a Zanuto; la situazione però non cambia. Marshall, che alla fine dell’incontro risulterà il migliore in campo, dà il colpo di grazia ad una ricezione già in seria difficoltà; al servizio sul 22-14 sfodera i suoi colpi migliori, realizzando 3 ace consecutivi, che permettono a Roma di chiudere il set senza fatica.

Nel terzo set Gulinelli torna con il sestetto iniziale ma non c’è storia di fronte ad una partenza fulminante dei verde-nero (4-0). I pontini vengono tenuti in vita solo dall’opposto Alves, l’unico in doppia cifra tra i suoi al termine dell’incontro; dal canto loro i supporters, accorsi numerosi per l’occasione, tentano di tutto per sostenere i giocatori in campo, che però sembrano non reagire. I giallo-blu hanno anche più volte l’occasione di rifarsi sotto, con una M.Roma sempre dominante ma che, ormai sicura di vincere, si siede un po’ sbagliando qualche pallone di troppo; non ne approfittano e anzi danno una mano agli avversari nell’incrementare il loro vantaggio. Sul finire del set il pubblico romano ha anche il piacere di rivedere in campo l’opposto cubano Hernandez, idolo della scorsa stagione e che per la gioia di tutti ha anche l’occasione di chiudere set e incontro con un diagonale dei suoi.

Soddisfatto della prestazione il mister Roberto Serniotti: “Siamo partiti con la giusta concentrazione, non lasciandoci trasportare dal rischio di entrare in campo troppo tranquilli. La classifica infatti in queste prime giornate preferisco non guardarla, ma affidarmi al comportamento dei giocatori in campo e per questo Latina non andava di certo sottovalutata. Abbiamo battuto molto bene mettendo in difficoltà la loro ricezione, che non è riuscita a costruire come avrebbe voluto. Siamo molto migliorati nei legami di gioco, che si possono affinare solo giocando, giocando e ancora giocando. Anche per questo oggi ho preferito mettere in campo Semenzato, che si sta allenano bene e che ha bisogno di giocare per dimostrare a pieno le sue qualità.” Riguardo la prestazione di Ivan Zaytsev il ct commenta così: “Purtroppo non è stato messo in condizione di dare il massimo, con una ricezione che faceva acqua da tutte le parti. Ha fatto vedere cose positive, ma può fare di meglio”.


Alla sua prima partita da titolare, Andrea Semenzato commenta positivamente la prestazione: “Sono molto contento di essere entrato in campo da subito e sono ancora più contento di aver disputato un buon incontro. Io ho bisogno di giocare per avere le giuste conferme da me steso e per acquistare sicurezza. Fisicamente, dopo un’estate travagliata, per fortuna mi sono ripreso e ho solo voglia di giocare. L’intesa con Coscione è buona, la correlazione muro-difesa sta ingranando e la battuta inizia ad avere una buona continuità. Siamo sulla strada giusta, avanti così”.

Non può essere invece contento Flavio Gulinelli, che però guarda al futuro con un certo ottimismo: “Nel primo set abbiamo espresso una buona pallavolo, con un cambio palla molto buono, pur giocando contro una squadra fortissima”.

Giulia Sampognaro

[15-10-2007]

 
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