Giornale di informazione di Roma - Domenica 17 dicembre 2017
 
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Angelico Biella- Lottomatica Roma 70-69

Brutta sconfitta per Roma, arrivata dopo una partita condotta per quasi 40 minuti, contro una squadra che di fronte al gioco corale della truppa di Repesa ha opposto le conclusioni forzate di Elder e Bell, e che, alla fine, ha strappato due punti grazie all’incapacità della Virtus di chiudere la gara quando poteva. Da segnalare in casa Lottomatica il buon esordio di David Hawkins, e i segnali incoraggianti mandati da Allan Ray.

Nel primo quarto, a sorpresa, Roma parte con la giusta intensità, esegue bene i giochi, mantiene buone spaziature e con Allan Ray accenna un primo allungo. Biella fa molta fatica a segnare dal campo, grazie alla difesa molto fisica dei capitolini. Dopo il primo strappo ( 4-10), l’Angelico torna prontamente in gara, e sfruttando un Elder ispiratissimo mette il naso avanti (12-11). La Lottomatica però risponde con Ukic e Hawkins, e grazie anche al buon apporto offensivo di Tonolli, chiude il primo quarto in vantaggio 15-19. Secondo quarto che si apre positivamente per Roma, che con Tonolli, Hawkins e Lorbek vola sul +10. Specialmente il lungo sloveno, è cercato con continuità dagli esterni con giochi a due non difendibili dai biellesi. La squadra capitolina tocca l’apice del dominio con una magia di Ray, che mantiene magnificamente in aria il controllo del corpo dopo due contatti, e appoggia al vetro il canestro che vale il +12 (20-32); purtroppo però, come è già accaduto, nel momento topico la Lottomatica anziché dare il colpo di grazia, si siede credendo di aver già vinto, permettendo così a Biella, trascinata da Elder, di rosicchiare punti su punti, arrivando a chiudere il quarto sul 39-40, dopo due liberi di Jerebko.

Anche in apertura di terzo quarto la Virtus sembra essere più pronta dell’Angelico. Nonostante un arbitraggio discutibile in alcune situazioni, Ukic, Fucka e Hawkins (capace di alcune buone difese su Elder) tentano per l’ennesima volta di far scappare Roma. A metà quarto il punteggio vede la Virtus condurre con 8 punti di vantaggio (43-51), ma Biella con grande spirito di sacrificio, nonostante le difficoltà, reagisce di nuovo, e con una serie infinita di rimbalzi offensivi e con conclusioni forzate e baciate dalla fortuna, trova con Troy Bell il canestro della parità a quota 56.

L’ultima frazione di gioco è caratterizzata dall’altalena di punteggi che vedono un volta avanti Biella, la volta dopo Roma; tuttavia i romani riescono due volte ad andare sul +5, prima con una tripla di Stefansson ad inizio del periodo, poi con Lorbek a 3’ dalla fine della gara. Appunto a 3’ dalla fine la Virtus guida 65-69, ma ancora una volta non stringe la vite quel tanto che basta per portare a casa l’incontro, permettendo a Biella di piazzare un parziale di 5-0, concluso con un canestro di Brandon Hunter (in panchina per tutto il secondo tempo per problemi di falli). L’Angelico si ritrova così a condurre sul 70-69. A questo punto Roma decide di gettar via la gara un’altra volta, prima con Lorbek che da solo, a un metro dal canestro, sbaglia clamorosamente l’appoggio al vetro – sarebbe stato il + 1 per Roma- e, successivamente, dopo l’errore dei piemontesi in attacco, con Hawkins (cancellato da una stoppata di Pinkney). Restano 5’’ da giocare, c’è rimessa laterale in attacco: Ukic tenta di risolve il tutto buttandosi dentro in maniera scriteriata, e sbaglia un appoggio impossibile al vetro. Finisce 70-69, funziona il "catenaccio" finale di Biella, che cinicamente strappa la vittoria, e i due punti, ad una Lottomatica poco concreta e poco cattiva proprio quando la partita chiedeva di essere solamente portata a casa.

 

 

Marco De Leo

[15-10-2007]

 
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