Giornale di informazione di Roma - Mercoledi 13 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
A tutto gas
 
» Prima Pagina » Sport Roma » A tutto gas
 
 

Si decide tutto in Brasile

Raikkonen vince un emozionante Gp della Cina e spera ancora. Hamilton costretto al ritiro, Alonso si porta a -4.

Kimi Raikkonen, pilota Ferrari

Shangai Surprise è il titolo di uno dei maggiori flop cinematografici degli ultimi 30 anni. Volendo però, potrebbe davvero andar bene per definire per uno dei Gp più avvincenti della stagione 2007 di F1. In Cina infatti, dopo la pole di sabato, tutti attendevano il trionfo di Lewis Hamilton e ritenevano la pioggia annunciata un inconveniente di poco conto. I primi giri sembravano confermare questa teoria, perché il britannico in partenza scattava benissimo e prendeva il largo con grande sicurezza tenendo dietro agevolmente le due Ferrari e un Alonso dato ormai per arreso. Invece quelle goccioline a intermittenza hanno alla fine giocato un brutto scherzo al giovane prodigio della Mclaren e alle sue coperture (in particolare la posteriore destra) che hanno cominciato a cedere di schianto a metà gara. Al 31 giro è quindi avvenuto l'incredibile e goffo insabbiamento ad un metro dalla linea bianca della pit-lane. Stavolta per Lewis niente gru: era il primo ritiro dell'anno. Ne approfittavano al meglio Raikkonen (che siglava la duecentesima vittoria del Cavallino Rampante) e Alonso, portandosi rispettivamente a 7 e 4 punti di distacco nella classifica piloti.

Tutto dunque rimandato ad Interlagos ed è importante sottolineare che se Fernando vincesse in Brasile, Hamilton dovrebbe necessariamente giungere secondo, perché a parità di punti sarebbe premiato lo spagnolo per il maggior numero di vittorie conseguite. L'ago della bilancia potrebbe essere però anche Massa (oggi terzo) che sicuramente vorrà far bene nella gara di casa. Nella "corsa degli altri" il più deluso è senza dubbio Robert Kubica che addirittura per un paio di giri è stato in testa al Gp, prima di dover abbandonare per problemi idraulici. Il volto più sorridente è invece quello della Toro Rosso: Vettel e il nostro Liuzzi sono stati strepitosi conquistando un quarto e sesto posto impensabili alla vigilia. Male ancora una volta purtroppo Giancarlo Fisichella, malinconicamente undicesimo sotto la bandiera a scacchi.

Giuseppe Ciliberto

[07-10-2007]

 
Lascia il tuo commento