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Casa: occupazioni abusive

''Occupare un alloggio non Ŕ reato''

"La casa è un diritto. Se si è veramente poveri occupare un alloggio non è reato". La cassazione inserisce il diritto all'abitazione "tra i beni primari della persona", che vanno annoverati tra quelli fondamentali tutelati dall'articolo 2 della Costituzione, come la vito o la salute. La Suprema Corte ha sancito che l'occupazione abusiva di una casa popolare da parte di un indigente "in stato di necessità" possa ritenersi giustificata e non condurre a una condanna penale.

E' stata così annullata con rinvio la condanna a 600 euro di multa per l'occupazione abusiva di un appartamento dell'Istituto autonomo case popolari inflitta dal tribunale e dalla Corte d'Appello di Roma ad una donna di 39 anni.ì, sola e con un figlio a carico.

A Roma ogni mese vengono occupati abusivamente oltre 50 appartamenti in tutta la città. C'è Action, l'associazione che guida la massa di senzatetto, che quasi ogni giorno mette in scena una protesta, a cominciare dal sit-in sotto il Campidoglio fino alle occupazioni delle case non abitate in ogni quartiere della città. Il patrimonio delle case popolari è enorme: Nel Lazio sono circa 27 mila gli alloggi da gestire, nella capitale invece la cifra parla da sola: 57.000 alloggi in un mare di aventi diritto, di priorità assolute, di occupazioni abusive.

La Suprema Corte, oltre ad aver ribadito che "occupare un alloggio non è reato per i poveri", ha escluso il reato a cui il presidente del X Municipio, Sandro Medici, nell'ottobre del 2005 requisì quindici appartamenti vuoti e inutilizzati per assegnarli ad altrettante famiglie senza casa. Ma sono proprio gli abusivi il vero problema; il recupero degli alloggi ha costi elevati, per rientrare in possesso di una casa e ridarla all'inquilino legittimo escono dalle casse del Comune o dell'Ater circa 3.000 euro, anche se la legge prevederebbe una multa fino a 65.000 euro per chi ha venduto l'alloggio. "Ora dilaga la vendita dei singoli appartamenti - spiega Nicola Galloro - delegato alle politiche abitative del Comune di Roma - Action prende di mira stabili vuoti di privati o enti, non certo le case popolari. Una volta non era così, abbiamo dovuto sanari interi quartieri popolari occupati. Ora dilaga la compravendita di singoli appartamenti. Chi sta dentro si prende una buonauscita e ce de la casa ad un nucleo familiare qualunque che poi la occupa abuisvamente".

Ma non c'è solo la compravendita quando muore una persona o un anziano va in ospedale, come succede spesso specialmente a Tor Bella Monaca, nell'appartamento si infiltra gente, buttando la roba dell'affittuario legale. Il lavoro viene fatto anche da bande che poi "vendono" l'occupazione al miglior offerente.

 

[29-09-2007]

 
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