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Fermati 66 tifosi laziali

avevano coltelli e armi contundenti

Sessantacinque tifosi della Lazio, tra i quali alcuni minorenni e due donne, sono stati fermati e denunciati dagli agenti della Digos nell'ambito di una attività di contrasto alle tifoserie violente.

L'operazione è scattata sabato notte alle 4.30 dopo che la polizia ha rinvenuto cinque macete, quattro coltelli, un bastone, un tirapugni, cacciaviti e imbottiture di gommapiuma. Tutto materiale riconducibile, secondo gli investigatori, a un gruppo di ultras laziali della zona di piazza Vescovio pronti a mettersi in viaggio per Bergamo in vista della partita tra Lazio e Atalanta. "Siamo molto soddisfatti non solo per l'esito dell'operazione, ma soprattutto per quello che si è evitato, l'uso di questi oggetti doveva essere potenzialmente lesivo", ha commentato il dirigente della Digos Romana Lamberto Giannini nel corso di una conferenza stampa per illustrare i risultati dell'operazione.

Non è chiaro se nelle intenzioni del gruppo di tifosi c'era la volontà di avviare scontri a Bergamo o lungo l'autostrada con quelli del Napoli che dovevano raggiungere la città toscana. "L'esperienza di questi anni - ha spiegato Giannini - ha fatto sì che concentrassimo la nostra attenzione sulla partita alla quale dovevano partecipare i tifosi partenopei. Le tifoserie potevano incontrarsi lungo il tragitto, negli autogrill e dare vita a degli scontri. Le difficoltà che spesso incontriamo dal punto di vista investigativo sta nel fatto che non basta più fare controlli nelle stazioni o nei caselli autostradali. Spesso i tifosi partono da piccole stazioni o raggiungono gli stadi percorrendo strade provinciali". Oppure, come è successo in questo caso, pur di eludere i controlli, erano pronti a partire con mezzi propri, tutti muniti di biglietto e tutti allo stesso orario.

I 66 che sono stati bloccati, infatti, si erano dati appuntamento a piazza Vescovio dove sono tutti arrivati con le proprie macchine. "Erano poco più di 70. Alcuni quando ci hanno visto sono riusciti a fuggire". Ai tifosi fermati è stato notificato anche il provvedimento di Daspo (Divieto di accedere a manifestazioni sportive).

[24-09-2007]

 
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