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Frida Giannini e Alessandra Facchinetti: le donne del made in Italy

Frida Giannini e Alessandra Facchinetti sono giovani, belle e affermate. Si parla tanto di loro nel mondo della moda, hanno molti occhi puntati addosso ma, pur sembrandolo, non sono modelle: sono le nuove direttrici di due grandi nomi della moda italiana, Gucci e Valentino. Stessa età, stessa professione e un percorso lavorativo che ad un certo punto le fa incontrare sotto il tetto della maison Gucci: conosciamo meglio queste due ragazze di successo, Frida e Alessandra.

Frida, 35 anni, è nata a Roma e vive nel cuore di Firenze in un antico palazzo del XV secolo. L'abbigliamento che studia per le modelle in passerella è ben diverso dal suo: capelli lunghi e lisci con la riga al centro, look minimalista con dettagli vintage e gioielli importanti. Nei suoi interessi ci sono l'equitazione e una ricca collezione di circa 700 dischi in vinile.

La carriera di Frida inizia nella capitale presso l'Accademia del Costume e della Moda; nel 1997 entra da Fendi dove per tre stagioni consecutive disegna la linea di abbigliamento donna e poi diventa responsabile della pelletteria. Nel 2002 Frida lavora per Gucci ed è il responsabile stilistico per le borse. Nominata direttore creativo di tutti gli accessori dopo soli due anni, lo diviene anche per l'abbigliamento donna nel 2005. Dopo l'addio di Tom Ford alla maison nel 2006 e le successive dimissioni di Ray e Facchinetti, Frida diventa l'unico direttore creativo di Gucci e inizia la sua personale ascesa professionale.

In poco tempo la Giannini apporta al marchio un tocco di giovinezza a solleva il fatturato a circa 2 miliardi annui. Non a caso l'anno scorso il Wall Street Journal riconosce il suo successo e la inserisce al 43° posto nella classifica delle 50 donne più influenti del mondo (tra le quali è la più giovane). Ed è lo stesso giornale a scommettere che sarà proprio sotto la direzione di Frida che il fatturato dell'azienda passerà da 1,8 miliardi annui attuali a 3 miliardi nel 2011.

Non si può dire di meno di Alessandra Facchinetti, bergamasca, 35 anni anche lei, alta, esile, occhi azzurri e figlia di Roby Facchinetti dei Pooh. Alessandra entra nel campo della moda diplomandosi all'Istituto Marangoni di Milano; a 22 anni è già alla Miu Miu, dove disegna per sette anni accanto a Miuccia Prada. Si fa le ossa però, sotto la guida di Tom Ford quando lui è direttore creativo di Gucci (2001). Quando Ford anni dopo lascia l'azienda, Alessandra passa alla guida delle collezioni donna, John Ray della moda uomo e la Giannini del settore accessori. La Facchinetti non rimane molto da Gucci, solo due stagioni, poi passa alla Moncler. La sua missione è quella di trasformare i giubbotti prediletti dai "paninari" in capi di alta classe. Con la collezione "Gamme Rouge" Alessandra centra l'obiettivo del marchio di Grenoble e si prepara alla sua scalata professionale verso il successo.

Da una ventina di giorni la Facchinetti è il direttore creativo del settore donna della maison Valentino e a cui il grande stilista ha lasciato il testimone dopo il suo ritiro (a proposito vedi l'articolo "L'addio di Valentino alla moda" del 6/09/07). Secondo Stefano Sassi, amministratore delegato di Valentino, Alessandra è "la designer che può interpretare al meglio e dare continuità all'immagine che contraddistingue la maison nel mondo". La prima collezione che la Facchinetti presenterà in passerella è attesa per marzo 2008... staremo a vedere!

A. Pietroforte

ale_pietroforte@libero.it 

 


 


[23-09-2007]

 
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