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Truffa cremazioni al cimitero di Prima Porta

indagato titolare agenzia funebre

False cremazioni al cimitero di Prima Porta. I carabinieri della compagnia Cassia hanno sequestrato le 18 urne che non conterebbero le ceneri dei cari scomparsi. I militari stanno indagando su un’agenzia funebre di Fiumicino che avrebbe truffato almeno 20 famiglie promettendo cremazione in realtà mai effettuate. Ogni pratica avrebbe fruttato all’agenzia almeno 1.000 euro, cioe’ la differenza tra una tumulazione normale ed una cremazione.

Le indagini sono partite dalla segnalazione di una signora di Fiumicino che ha ricevuto una telefonata dal cimitero di prima porta che chiedeva spiegazione sulla pratica funebre legata al genitore, il corpo ancora non era stato cremato, la cittadina ha chiesto subito spiegazioni all’agenzia funebre ma non convinta delle risposte ha denunciato il fatto ai carabinieri.

Il comune di Fiumicino, parallelamente a quella giudiziaria, ha deciso di avviare un'indagine amministrativa interna per accertare se le procedure stabilite dall'amministrazione relative alle sepolture

Siano state totalmente rispettate da parte dei servizi cimiteriali, disponendo anche l'assistenza legale in favore delle famiglie dei defunti coinvolti in questa agghiacciante vicenda.

Anche gli operatori dell'ama si sono adoperati e stanno aiutando i carabinieri nella verifica delle tombe "incriminate". I militari stanno aspettando il rientro in italia del titolare dell’agenzia funebre, indagato per truffa e che a giorni sarà interrogato.

[19-09-2007]

 
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