Giornale di informazione di Roma - Giovedi 14 dicembre 2017
 
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Il pallonaro Roma
 
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Missione compiuta

La Roma espugna il Granillo. Primo posto solitario.

Non succedeva dall'anno dello scudetto. Tre vittorie in tre partite, e, complice l'Udinese che ferma la Juve, primo posto in solitaria. Dopo appena tre partite significa poco, ma come inizio non c'è di che lamentarsi...

Che il Granillo non sia un campo facile, è noto, e nel primo tempo le qualità della Reggina si vedono tutte: solida in difesa, rapida in attacco. I giallorossi partono bene, con una discesa di Totti che però, arrivato in area, perde di lucidità. Poi, succede poco, con la Roma che cerca spazi e non ne trova, e i padroni di casa comunque pimpanti, con alcuni giocatori da tenere d'occhio per il futuro. L'occasione più importante per i capitolini al 14': scambio in velocità Taddei-Totti, il capitano libera al tiro dai 16 metri Aquilani, che però non è in giornata di prodezze balistiche. Piattone sinistro che finisce fuori. Risposta quasi immediata degli amaranto: Lanzaro per Amoruso, tiro respinto (non benissimo) da Doni, Tullberg anticipato sulla respinta da Juan. Proprio il brasiliano protagonista assoluto: impressionante di testa, in ogni circostanza. Il resto del tempo è una noia, non fosse per lo stesso Tullberg, decisamente irruento. Dopo un paio di tiri da fuori di Aquilani e De Rossi, al 42' l'attaccante della Reggina placca Doni in uscita. Per l'arbitro intervento non da ammonizione, per Doni colpo alla zona lombare, e nel secondo tempo tra i pali c'è Curci.

Inizio della ripresa più movimentato, con un paio di spunti per parte. Tra il 5' e il 6' la svolta. Prima Totti, fin qui sottotono, pesca Juan in area con un lancio fatto col goniometro. Il brasiliano incanta con un colpo di tacco che supera Campagnolo (non perfetto). Un minuto dopo, intervento scellerato di Valdez, con il piede a martello su Perrotta: rosso diretto. Da qui, Reggina disorientata e gara in discesa per i giallorossi. Al 17' Giuly al tiro in area, deviazione di Lanzaro e Campagnolo alza in angolo. Totti prova un paio di pallonetti forzati. Al 25' splendida combinazione Totti-Giuly in velocità, con il francese che crossa per Perrotta. L'errore a porta vuota sembra un'illusione ottica. Ingresso di Cicinho per Juan, e subito dopo Campagnolo respinge di piede una conclusione di Giuly. Nell'ultimo quarto d'ora Roma che molla un pò, e Reggina più pericolosa del dovuto (con Curci indeciso in un paio di circostanze). Intanto, si rivede Pizarro, mandato in campo per Taddei. Al 37' gran destro dai 25 metri di De Rossi, Campagnolo devia e Giuly non arriva sulla ribattuta. Due minuti, e arriva la seconda svolta della gara. Prima Ceravolo va a terra in area per un lievissimo tocco di Mexes, e l'arbitro lo ammonisce per simulazione. Poi, Cicinho crossa basso in area, velo di Taddei e destro violento di Totti che si infila. Partita chiusa, mentre sugli spalti c'è maretta. Rocchi è preso di mira per un paio di episodi dubbi (proteste che sembrano eccessive), e c'è anche una breve sospensione per lancio di bottigliette (sapevamo che si potevano portare allo stadio solo senza tappo, ma le immagini evidentemente ci smentiscono...).

Roma che ha sofferto nel primo tempo, ma nelle passate stagioni i giallorossi non sarebbero venuti a capo di una gara del genere. Il cinismo è un attributo delle grandi. Grande Juan, Cicinho ancora anonimo. Ora si parte con il ciclo infernale: mercoledì la Dinamo Kiev, domenica una Juve ferita all'Olimpico. Il gioco c'è, il carattere anche, la forma ideale sta arrivando. Speriamo senza ritardi.

Simone Luciani

 

Reggina: Campagnolo, Lanzaro, Valdez, Aronica, Modesto, Barreto, Cascione, Halfredsson (16' st Tognozzi), Vigiani (28' st Ceravolo), Tullberg (9' st Stadsgaard), Amoruso. A disp.: Novakovic, Cherubin, Cozza, Joelson. All: Ficcadenti.

Roma: Doni (1' st Curci), Cassetti, Mexes, Juan (26' Cicinho), Tonetto, Aquilani, De Rossi, Giuly, Perrotta, Taddei (36' st Pizarro), Totti. A disp.: Ferrari, Brighi, Mancini, Esposito. All.: Spalletti.

Arbitro: Rocchi di Firenze.

Note: ammoniti Cascione, Tullberg, Ceravolo, Tonetto, Taddei. Espulso Valdez al 7' per gioco scorretto. Spettatori 16.000 circa.

[16-09-2007]

 
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