Giornale di informazione di Roma - Domenica 17 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Storie Metropolitane
 
» Prima Pagina » Storie Metropolitane
 
 

Protesta dipendenti Gepin

259 lavoratori rischiano il posto

 Si sono fatti sentire sotto la sede principale dell’azienda, sono più di 200 dipendenti e rischiano il licenziamento dopo la richiesta di mobilità da parte dell’impresa informatica Gepin per 259 lavoratori a tempo indeterminato.
Tecnici informatici, amministrativi e addetti alle attività di supporto; protestano anche contro il modo della gepin di comunicare i tagli; la richiesta di mobilità è arrivata infatti proprio a ridosso di ferragosto.

 "La comunicazione dell'azienda è arrivata quando non ce lo aspettavamo, propio a Ferragosto. Sono anni che viviamo una situazione di crisi occupazionale - racconta Mauro del Gaudo, rappresentante sindacale Fiom - dal 2002, 2003 si stanno verificando continue procedure di mobilità; si tratta di una procedura con cui si dichiarano esuberi e si chiedono ammortizzatori sociali con la possibilità di licenziare. Sembra ormai chiaro che ci sia una strategia aziendale diretta alla  sostituzione dei lavoratori a tempo indeterminato con giovani a progetto e partita Iva, a favore della precarietà".

Secondo i lavoratori le retribuzioni dal 2002 fino al 2006 sono diminuite del 17%, ogni anno mediamente 70-80 persone sono state messe in cassa integrazione e l’azienda ha scelto politiche di rinnovo; puntando piuttosto che sui lavoratori a contratto a tempo indeterminato sul precariato, sui contratti a progetto e retribuzioni a partita Iva.

"Siamo tutti quanti anziosi e speriamo che con le nostre proteste qualcosa cambi" Racconta un giovane dipendente della Gepin.

La Gepin h a 5 sedi in Italia, in tutto sono 958 dipendenti di cui 500 a Roma, dove l’azienda ha due uffici, a via degli artificieri e a via Cornelia. Nelle città del centro-sud le situazione più complicate; in primis Roma dopo più della metà dei lavoratori rischia il posto, l'incontro decisivo tra dirigenza e sindacati è fissato per lunedì prossimo.

 
 

[14-09-2007]

 
Lascia il tuo commento
 
 
 
  CORRELATE