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Case facili per i politici

prezzi stracciati per ''chi conosce''

la copertina dell'Espresso

Delizioso appartamento incastonato tra i Fori Imperiali e piazza Venezia, su tre livelli con due terrazze a soli 327mila euro. Meraviglioso attico e super attico nel quartiere residenziale della Balduina, 6 camere e 4 bagni, alla modica cifra di 875mila euro.

No. Non state sentendo le proposte immobiliare che avete sempre sognato e non avete mai osato chiedere. Si tratta molto più semplicemente dei fortunati acquisti di alcuni onorevoli o giornalisti che, in tempi di mercato impazzito, hanno ottenuto a prezzi stracciati le case di proprietà degli Enti in cui vivevano da tempo.

È l’inchiesta di questa settimana del settimanale L’Espresso che, dopo le ben note rivelazioni de Il Giornale del 1996 quando scoppiò il caso Affittopoli, ora ci svela l’affaire Svendopoli.

Si scopre così che il sindaco Veltroni, nato e cresciuto in un appartamento dell’Inpdai in via Velletri, concesso al padre dirigente Rai, nel 1994 di case in quello stabile ne aveva due. Una per lui, l’altra per la mamma. Le ha restituite all’Ente per ottenerne una più grande, sempre allo stesso indirizzo. Quella casa poi, 190 metri quadrati, è stata acquistata nel 2005 dalla moglie, la signora Flavia Prisco, per 375mila euro.

Un prezzo particolarmente conveniente garantito però anche agli altri condomini per effetto degli sconti garantiti nei casi di vendita in blocco. Ma ci sono casi diversi come le case dell’Ina finite in mano a Generali e Pirelli. Colossi privati che in alcuni casi hanno venduto a prezzo di mercato senza farsi impietosire dalle richieste degli inquilini che non riuscivano a comprare l’appartamento dove vivevano da anni, in altri invece hanno praticato sconti impensabili. È quello che è capitato a Casini che con la prima moglie e le due figlie viveva in affitto in uno stabile dell’Ina Assitalia nel quartiere Trieste. Quando è arrivato il momento della vendita Generali ha ceduto in blocco a una società di un amico dell’onorevole il quale lo ha girato subito all’illustre famiglia a prezzi di saldo. Così la madre dell’ex presidente della camera ha comprato a 586mila euro, l’ex moglie a 323mila mentre due appartamenti a prezzi scontati sono andati alle figlie.

E di esempi se ne potrebbero fare ancora molti altri. Ma in tempi in cui la casa è un miraggio per molti però, forse è meglio fermarsi qui.

 
TAG: casa
 

[31-08-2007]

 
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