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Festival di Locarno

il cinema giapponese a piazza Vittorio

la locandina del festival di Locarno

Dopo Pesaro e Cannes, ora è la volta di Locarno.  A Piazza Vittorio da oggi arriva il cinema del 60esimo festival elvetico con un bel bottino di riconoscimenti. Dodici film, otto dei quali, saranno proiettati fino al 28 agosto sui due schermi dell'agorà dell'Esquilino.

Tra loro il vincitore del Pardo d'oro, il film giapponese Ai No Yokan del regista Masahiro Kobayshi, un premio voluto da una giuria estremamente cinefila, ha spiegato il Direttore del festival Marco Solari. E sì perché la rassegna svizzera, la più piccola dei grandi e la più grande dei piccoli, punta alla ricerca spinta del valore cinematografico. Come dire: su Piazza Grande al centro di Locarno di fronte ad un pubblico all'aperto di 8000 persone, arriva solo il cinema con la C maiuscola e i vip, continua il direttore, vengono invitati solo se hanno qualcosa da dire. Perché non prendere spunto in vista della prossima festa del cinema. Nella rosa delle opere che sbarcano a Piazza Vittorio quattro lavori italiani: Las vidas posibles di Sandra Gugliotta, menzione speciale della giuria, Fuori dalle corde di Fulvio Bernasconi, vincitore del premio per il miglior attore, Tagliare le parti in grigio di Vittorio Rifranti, Pardo per la migliore opera prima e Imatra, film documentaristico di Corso Salani, premio speciale della giuria. Un'occasione insomma per vedere piccole perle che, probabilmente, mai andranno a riempire i cartelloni del circuito tradizionale e commerciale. Dopo  l'appuntamento con il cinema dal 10 al 16 settembre quando arriveranno le pellicole del Festival di Venezia.

SITO FESTIVAL LOCARNO 

[23-08-2007]

 
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