Giornale di informazione di Roma - Mercoledi 13 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Bloccati i lavori della moschea all'Esquilino

la polemica di Francesco Storace

Nella piazzetta del quartiere Esquilino sono stati bloccati i lavori della nuova piccola moschea, nel quartiere multietnico delle capitale il luogo di culto è stato chiuso ancora prima dell'inaugurazione, per la mancanza delle necessarie autorizzazioni. In mezzo all'infuriare delle polemiche cominciate all'annuncio della prossima apertura, fissata il 7 settembre e voluta dalla comunità bengalese, la polizia municipale ha fermato i lavori in via di San Vito, proprio di fronte alla parrocchia del quartiere.

La prima invettiva anti-moschea viene proprio da Francesco Storace: "Mentre in Egitto un 25enne di nome Mohamed Hegazi viene condannato a morte perché cristiano, nel silenzio colpevole delle istituzioni della Repubblica, il cui governo si limita a farfugliare timide prese di posizione, a Roma, nel cuore della cristianità, nasce una nuova moschea, questa volta a piazza Vittorio. In un quartiere già infestato dalla strabordante invasione di stampo cinese, ora nasce a fianco di una parrocchia un nuovo luogo di culto che ospiterà chissà quanti fondamentalisti, come se non bastasse la moschea che c'è a Roma nord. Non ci si vuole rendere conto che i cittadini romani non ne possono più di tanto buonismo e saggezza vorrebbe che si imponesse uno stop prima di andare avanti. Quanti altri imam devono predicare terrorismo in Italia?".

Mustafà Kamal, il bengalese a capo dell'associazione che ha dato il via ai lavori chiarisce che si tratta "di un centro culturale interreligioso, per l'incontro tra persone di tutte le nazionalità. Non è vero che è una moschea perché per aprire una sede religiosa sono necessarie particolari autorizzazioni e perfino un altro statuto".

E gli fa eco il portavoce della comunità bengalese Nurialam Bacchu: "Io vedo in questo nuovo luogo religioso il segno più forte di quella convivenza anche religiosa di cui si vanta Roma. Chiunque faccia propaganda negativa è in cattiva fede. Sarà bello vedere entrare nei due diversi luoghi sacri, la chiesa e la moschea, rispettivamente donne con le gonne corte e con il burqa".
 
TAG: moschea
 

[22-08-2007]

 
Lascia il tuo commento
 
 
 
  CORRELATE