Giornale di informazione di Roma - Domenica 17 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Rignano, ascoltata la seconda bambina

E' scontro tra difesa e accusa.

"Nella scuola bruttissima avvenivano cose bruttissime. Ci portavano in una stanza in fondo, dove poi facevamo il gioco delle statue.Sono cose faticose, non le voglio raccontare. Se le sente mia madre...".

Queste sono alcune delle affermazioni della seconda bambina ascoltata nell'ambito dell'inchiesta sui presunti abusi sessuali legati alla scuola materna di Rignano Flaminio.

I difensori Giosuè Naso  e Roberto Borgogno contestano che "la bimba è stata ostaggio del giudice e del perito e sottoposta a uno stillicidio di condizionamenti e suggestioni". E si dicono "indignati": "Bisognerebbe porre fine all'incidente probatorio che ha il solo scopo di dare una giustificazione postuma all'inchiesta e all'ordinanza di custodia cautelare emessa inopinatamente. Un modo di procedere inaccettabile che viola la Carta di Noto". Gli avvocati sottolineano anche come "la bimba è stata sottoposta a un pressing e comunque ha sottolineato che le cose bruttissime non le ha viste, ma le ha sapute".

Per Franco Merlino, legale di parte civile, l'esito dell'interrogatorio è stato positivo perché la bimba "ha ribadito che ci sono stati comportamenti cattivi e ha fatto i nomi di due donne". Ma, allo stesso tempo, Merlino precisa che la sede più idonea per questo genere di attività istruttorie non è il tribunale. "La bambina non esce bene da questa esperienza, i bambini non vivono bene queste situazioni". Al riguardo il suo collega Roberto Ruggiero ha aggiunto di aver presentato un'istanza al gip Tamburelli per chiedere che i successivi interrogatori di bambini si svolgano nelle loro abitazioni.

L'avvocato Carlo Taormina, uno dei legali di parte civile, ha detto: ''E' andata bene, poteva andare meglio. Ha parlato di giochi cattivissimi e bruttissimi, ma alla richiesta di dire quali erano si è bloccata''

[31-07-2007]

 
Lascia il tuo commento