Giornale di informazione di Roma - Martedi 12 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Roma Adotta Kyoto: Tra Sei Mesi Parte la Bio Edilizia

La bioedilizia, a Roma, è legge. Il consiglio comunale ha approvato il testo definitivo che adegua le nuove e le vecchie costruzoni al protocollo mondiale di Kyoto sulle emissioni inquinanti e sul risparmio energetico.

Roma è la prima città italiana che recepisce il protocollo, con la delibera comunale parte un processo che avrà piena attuazione tra sei mesi. Sono due le fasi dell'adeguamento, fino al 31 dicembre del 2007 il 15% del fabbisogno energetico di ogni nuova costruzione dovrà essere biocompatibile cioè assicurato da misure tecniche a basso impatto ambientale: mura isolanti, caldaie ad elevato rendimento e basse emissioni, e un sistema di riscaldamento a bassa temperatura.

Dal 1 gen 2008 la normativa si adegua completamente al protocollo, niente più deroghe e copertura del 30% del fabbisogno di ogni edificio assicurata in termini biosostenibili. quindi fonti rinnovabili e pannelli solari per coprire fino al 50% del fabbisogno di acqua calda di uso domestico.

Una riforma radicale che riguarda anche gli edifici esistenti sarà obbligatoria infatti l''installazione di sistemi di regolazione della temperatura interna, di caldaie ad alto rendimento, di sensori per l'accensione e lo spegnimento delle luci nelle parti comuni dei condomini anche con utilizzo di lampade fluorescenti ad alta efficienza.

Roma detiene il primato, in italia, dei pannelli solari installati su edifici comunali come biblioteche, uffici e scuole. purtroppo però sono da record anche gli impianti a carbone per il riscaldamento, ormai fuori legge da 3 anni. si tratta di circa 400 condomini che utilizzano ancora il carbon coke da bruciare per produrre calore. dal primo settembre questo tipo di impianti sono vietati perché altamente inquinanti, dal primo novembre sulla carta sarebebro partiti i controlli dei vigili urbani.severa la sanzione, qualora un impianto non fosse stato convertito ancora a metano o altro i vigili hanno disposizione precisa di sequestrare e bloccare il sistema di riscaldamento. un processo di riconversione ancora in corso, ora più che mai urgente visto che il protoccolo di kyoto è ormai alle porte.

[21-02-2006]

 
Lascia il tuo commento