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Incidente motociclista

l'appello dei familiari

 Due grandi manifesti apparsi a via Leone XIII chiedono l’aiuto dei cittadini, chiedono che i testimoni si facciano avanti e raccontino, per capire cosa sia successo esattamente lo scorso 9 luglio.

DINAMICA: La Kawasaki di Renato, 40 anni romano, stava percorrendo intorno alle 17 la via che porta a piazza Pio XI, quella che i romani chiamano Olimpica nella zona valle Aurelia, forse un sorpasso e poi lo scontro ad alta velocità con una Fiesta. L’impatto è violento e il corpo di Renato viene sbalzato a 100 metri dal luogo dell’incidente e va a sbattere contro un albero, l’uomo muore sul colpo.

I parenti di Renato Scovazzi vogliono chiarezza sulla dinamica che è ancora piena di dubbi e lacune, l’impatto secondo alcune testimonianze raccolte dai vigili urbani del XVI gruppo intervenuti sul posto sarebbe avvenuto contro la Fiesta che nel fare retromarcia per uscire da un pacheggio o nel fare inversione avrebbe invaso l’altra corsia dell'Olimpica che è una strada a scorrimento veloce. L’autista dell’auto che avrebbe causato l’incidente mortale, si tratterebbe di un rom, con precedenti per furto e nel momento dell'incidente probabilmente sotto l'effetto di stupefacenti.

 L'uomo è stato subito identificato e soccorso al San Camillo per ferite lievi. Il Gip non ha trasformato lo stato di fermo in arresto malgrado il rom fosse sprovvisto, nel momento in cui è stato fermato, dei documenti personali e della vettura. E malgrado l’auto non fosse neanche assicurata.

L’uomo non era sotto l’effetto dell’alcol e smentisce ogni accusa contro la sua condotta di guida. Quello che ha coinvolto la Kawasaki del romano è l’ennesimo incidente automobilistico del mese di luglio, la sicurezza sulle strade e’ un chiaro problema della citta’; in un anno, nella nostra regione, sono state ben 543 le vittime.

 Ma i familiari di Renato vogliono che sia fatta giustizia. Chiunque abbia visto qualcosa quel maledetto pomeriggio del 9 luglio può chiamare il numero che campeggia a caratteri cubitali su due grandi teloni a via Leone XIII, 3296630323.

 

** I primi di agosto il responsabile della morte di Renato Scovazzi è stato arrestato per essere poi condannato il 4 dicembre a tre anni e 4 mesi per omicidio colposo.

 
 

[25-07-2007]

 
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