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Genesis successo annunciato

Phil Collins, Mike Rutherford e Tony Banks al Circo Massimo

Due ore di show su un mega-palco iper-tecnologico di 64 metri di larghezza e 28 di altezza e profondità, 90 milioni di led a comporre un mega-schermo, esplosioni e fuochi che hanno illuminato la notte romana. I Genesis hanno infiammato i fan regalando i loro pezzi storici ripescati dal loro ricco repertorio.

Phil Collins, Mike Rutherford e Tony Banks esaltano il pubblico. Collins saluta il pubblico, poi l'introduzione del concerto, affidata a Behind the Lines - Duke's End. A seguire, Turn it on Again, Land of confusion, Invisible Touch, In the cage, The Cinema Show, Duke's Travel e Afterglow. Durante Firth of fifth, Collins fa uno degli sketch che gli piacciono tanto: quello con il tamburello, che lui suona come fosse un giocoliere. Intanto da dietro il palco sette carrelli salgono verso il cielo tra fumi e luci rosse.

Collins duetta con il pubblico, su tutte in Throwing it all away e Domino. E ancora in Drum duet, Collins e Chester Thompson danno vita a uno duetto spettacoltare.

I Genesis riuniscono alcuni capolavori in medley: si va da Follow you, follow me, Firth of fifth e I know what I like a l'ultimo dei quali comprende In the cage, The Cinema Show, Duke's Travel e Afterglow.

Due i bis che i Genesis regalano al pubblico romano: I can't dance e The carpet crawlers.

Una serata indimenticabile per 500 mila persone accorse da tutta europa.

[15-07-2007]

 
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