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Arrestato Maruccio, era "schiavo del videopoker"

il politico avrebbe sottratto quasi un milione di euro. Centinaia di migliaia di euro giocati al videopoker

Gli agenti delle fiamme gialle questa mattina si sono presentati in casa di Vincenzo Maruccio per eseguire un’ordinanza di custodia cautelare. Dopo Franco Fiorito, anche l’ex capogruppo Idv alla Regione Lazio finsce in manette. Dallo scorso 10 ottobre maruccio è indagato per peculato e secondo il gip Flavia Costantini, notificatore del provvedimento di arresto, avrebbe potuto inquinare le prove. L’interrogatorio di garanzia è fissato per venerdì prossimo. Nel frattempo il politico è trattenuto nel carcere di Regina Coeli. Secondo l’accusa Maruccio avrebbe sottratto quasi un milione di euro dalle casse del partito distribuendole su 10 conti correnti personali, poi svuotati. “Soldi utilizzati per spese politiche” si difese l’ex consigliere subito dopo essersi dimesso, su sollecitazione di Antonio di Pietro, da tutti gli incarichi in seno all’Idv.

Secondo i pm però, le cose stanno diversamente: il denaro sarebbe finito tra i fondi di società che avrebbero poi provveduto a riciclarlo. Un giro di soldi che il politico avrebbe nascosto al fisco con l’aiuto di alcuni prestanome. Ma non solo. Nell’ordinanza sono riportati alcuni stralci dell’interrogatorio sostenuto –come testimone- da Andrea Palma, ex tesoriere idv, secondo cui Maruccio – nella sala giochi romana di cui lo stesso palma era socio – perse del denaro al videopoker: cifre vicine ai 100 mila euro.  Al 30 ottobre scorso Maruccio doveva la bellezza di 5mila euro alla cassa della sala giochi, denaro anticipato per le giocate. Il provvedimento di arresto ha una durata di 30 giorni, come specificato nello stesso atto di custodia, termine comunque rinnovabile a seconda delle esigenze istruttorie. “A suo tempo Marruccio si presentò spontaneamente agli inquirenti”, fanno notare i suoi legali che commentano la custodia cautelare come uno “strumento di pressione sull’indagato”. Intanto escono nuovi dettagli sulla "passione" del politico per i videopoker. A parlare è un gestore di una sala giochi romana che definisce Maruccio un "bombardiere" della slot. “Vincenzo Maruccio è considerato un cliente top per la sala, al pari di cinque-sei clienti che in gergo chiamano ‘bombardieri’ che sono così classificati in base all’assiduità del locale. Presumo -racconta un gestore di una sala giochi romana- che nell’arco dell’ultimo anno a far data dal mese di ottobre 2011, Maruccio abbia potuto perdere alla slot 100-120mila euro”.

L'ARRESTO DI MARUCCIO

[13-11-2012]

 
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