Giornale di informazione di Roma - Lunedi 26 settembre 2016
 
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La Lazio trionfa nel diluvio: il derby č biancoceleste

Apre Lamela, poi Candreva e Klose ribaltano il risultato. Nella ripresa Roma in 10 per l'espulsione di De Rossi, goal di Mauri e 3 a 2 finale di Pjanic. Caos traffico nella zona dell'Olimpico. Odissea per raggiungere lo stadio

Derby pirotecnico in un Olimpico bagnato dalla pioggia e dall'entusiasmo di due tifoserie che hanno sostenuto per tutti i 90 minuti le rispettive squadre del cuore. Alla fine la posta piena va alla Lazio, capace di reagire dopo la sberla di Lamela nel quarto d'ora di fuoco iniziale dei giallorossi. Pesa l'espulsione di De Rossi sul 2 a 1 per i biancocelesti, un gesto che inguaia i suoi, in inferiorità numerica per oltre un tempo.

LA PARTITA - Zeman sceglie un centrocampo con Bradley, De Rossi e Florenzi, per la Lazio la formazione è scontata, visto anche il turno di riposo dato da Petkovic ai titolari in Europa League. Pimpanti da subito i giallorossi, fermati solo da un clamoroso blackout dello stadio Olimpico che lascia per alcuni minuti gli sbigottiti tifosi al buio. Riflettori che lentamente tornano a fare luce e fanno appena in tempo ad illuminare il colpo di testa di Lamela su angolo di Totti: l'argentino spinge forse leggermente Lulic, nell'occasione troppo molle. Vantaggio meritato e legittimato al 15' dal bolide del capitano romanista che Marchetti respinge con affanno. La pioggia sul terreno di gioco cade copiosa, a tratti delle vere e proprie secchiate che rovinano irrimediabilmente il manto erboso. La Lazio inizia a macinare gioco e la Roma si rintana, forse troppo presto, nella propria metacampo. Al 26' Gonzalez vede il suo tiro ribattuto in angolo, al 32 Hernanes calcia fuori una punizion da posizione invitante. Un minuto dopo altro calcio piazzato, stavolta va Candreva: Goicoechea piazza bene la barriera e il tiro del laziale finisce proprio dove vuole lui, centrale e a portata di guanti, l'estremo difensore romanista però si fa confondere dalla traiettoria e respinge direttamente nella propria rete. Il pareggio dà benzina ai biancocelesti che al 43' trovano il goal del sorpasso: Hernanes lascia sul posto Lamela, entra in area e spara un tiro-cross velenoso verso il centro, Klose controlla e trafigge ancora una volta Goicoechea per il 2 a 1 parziale. Cinque minuti dopo De Rossi perde la testa e colpisce Mauri in pieno volto a palla lontana, prendendosi il rosso diretto di Rocchi.

Nella ripresa Tachtsidis prende il posto di Lamela ma la Roma non fa in tempo a riposizionarsi che Mauri firma il 3 a 1: lancio lungo che Piris respinge di testa proprio sui piedi del capitano biancoceleste che controlla e realizza di destro. Partita che sembra chiusa, con la Lazio che trova praterie in contropiede ma che decide di gestire, di aspettare gli attacchi giallorossi. Al 50' Hernanes ci prova ma Goicoechea è pronto, al 63' stesso copione, stavolta con tiro di Candreva, al 67' è invece Ledesma a mandare di poco a lato il diagonale di sinistro. Il 4 a 1 non arriva, la Roma ci crede e riesce clamorosamente a riaprire il match dopo un paio di conclusioni pericolosissime di Marquinho e Osvaldo. Mauri viene esplulso all'85' per somma di gialli, dalla punizione che ne scaturisce Pjanic, entrato al posto di Totti, disegna una parabola incredibile da centrocampo e coglie impreparato Marchetti, fuori dai pali nell'occasione. 3 a 2 e parità numerica ristabilita. Forcing giallorosso che ha il suo culmine a un minuto dalla fine dei cinque di recupero: traversone che attraversa tutta l'area e trova il tap-in volante di Osvaldo, fuori di pochissimo. Finisce così, con i tre punti che vanno alla Lazio.

Match intenso che mette a nudo pregi e difetti delle due squadre della capitale: Roma a folate spettacolare davanti, disastrosa dietro, più nei singoli che nell'organizzazione di gioco. Lazio che crea gioco, concretizza con fatica e spesso si addormenta sul più bello.

Un derby tutto sommato divertente, rovinato da scontri evitabili in zona Ponte Milvio e soprattutto da un'organizzazione disastrosa a livello di ordine pubblico. Strade bloccate, deviazioni improvvise, non solo per chi era in macchina ma addirittura per i pedoni. Una città bloccata per evitare problematiche che, puntualmente, si sono riproposte. Un'odissea per molti, arrivati stremati allo stadio e ancor più stremati a casa. Non riuscire a gestire in pieno giorno una partita di calcio che non presentava neanche il tutto esaurito ai botteghini non ha scusanti. Il derby è della gente, ma la gente, così, si allontanerà inevitabilmente.

Valerio Lazzari

LAZIO-ROMA 3-2 (2-1)

Rete: 9' Lamela (R); 35' Candreva (L), 44' Klose (L), 47' Mauri, 85' Pjanic (R)

Lazio (4-1-4-1): Marchetti; Konko, Biava, Dias, Lulic (59' Radu); Ledesma; Candreva (83' Cana), Gonzalez, Hernanes (75' Brocchi), Mauri; Klose.
In panchina: Bizzarri, Carrizo, Ciani, Scaloni, Onazi, Zarate, Floccari, Rocchi, Kozak. All. Petkovic.

Roma (4-3-3):
 Goicoechea; Piris, Burdisso, Marquinhos, Balzaretti; Bradley, De Rossi, Florenzi (62' Marquinho); Lamela (46' Tachtsidis), Osvaldo, Totti (70' Pjanic).
In panchina: Svedkauskas, Taddei, Dodò, Castan, Romagnoli, Perrotta, Lopez. All. Zeman

Arbitro: Gianluca Rocchi (sez. Firenze)
Assistenti: Padovan, Tonolini;
IV Uomo: De Luca;
ADD1: Mazzoleni;
ADD2: De Marco.

Note: ammoniti Klose (L), Bradley (R), Burdisso (R), Lulic (L), Candreva (L), Mauri (L), Tachtsidis (R), Marquinho (R). Espulsi De Rossi (R), Mauri (L)

Recuperi:3' p.t, 4 p.t.

[11-11-2012]

 
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