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Tutti pazzi per Rose

di Régis Roinsard. Con Bérénice Bejo, Romain Duris, Déborah François

di Rosario Sparti

1958. Rose Pamplhyle è un’eccellente segretaria, ma una terribile dattilografa. Il suo affascinante capo la trasformerà nella ragazza più veloce del mondo nel battere i tasti di una macchina da scrivere.

Felicità e benessere, in pieno spirito da cinema americano di un tempo, queste le sensazioni che accompagnano lo spettatore all'uscita dalla sala dopo la visione dell'opera prima del regista Régis Roinsard. Emozioni semplici come i personaggi che il film racconta, basate su fantasticherie comuni come quelle che un francese poteva proiettare su Hollywood e l'America di quel tempo. La presenza nell'ottimo cast di Bérénice Bejo, reduce del successo di THE ARTIST, conduce verso una lettura maliziosa sul rapporto tra cinema americano e "french touch", evidenziando come le aspirazioni francesi nell'attraversare l'oceano siano talvolta sintomo d'un furbo interesse al business più che una fascinazione artistica verso il Nuovo Mondo.

Il film sa bene questo e ci ironizza su, mettendo in scena una vera e sincera passione per il cinema americano anni '50, sfoggiando un technicolor pastello memore del cinema di Minnelli e Sirk. Se uno spunto bizzarro come una gara di velocità dattilografica avrebbe potuto rischiare, dopo poco, di stancare il pubblico, questo viene abilmente evitato dal regista, che riesce a gestire questa "disciplina sportiva" come fosse un film di cappa e spada, con lotte all'ultimo sangue.

Una lotta legata, anche, al ruolo della donna nella Francia degli anni '50, tramite la protagonista, novella Cenerentola, scopriamo infatti come l' attività da dattilografa potesse svolgere un ruolo importante per l'emancipazione del genere femminile. Un processo lento di liberazione che viene evidenziato, nel momento culmine della società dei consumi postbellica, dai cambiamenti dil costume simboleggiati dagli attegiamenti dei personaggi femminili, vere e proprie femministe inconsapevoli.
 



votanti: 1
Secondo te quanti euro merita??
 
 
TAG: - roinsard - duris - bejo
 

[11-11-2012]

 
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