Giornale di informazione di Roma - Venerdi 30 settembre 2016
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Politica Roma
 
» Prima Pagina » Politica Roma
 
 

Obama vince anche a Roma

la maratona elettorale all'università americana John Cabot

Per Barack Obama il meglio deve ancora venire. Appena terminato il discorso post elezioni nel quartier generale repubblicano di Chicago scoppia la festa per la rielezione del Presidente uscente. Ma veniamo alla nottata romana a stelle e strisce che è cominciata molto presto. Alle 22:00, quando ancora non erano noti i primi exit pool, all’università american John Cabot di Trasterevere studenti e professori hanno iniziato una lunga maratona elettorale.

"Mi aspetto una lunga notte -prevede uno studente ad inizio serata- rimarrò qui fino alla mattina per vedere cosa succede e chi sarà il nuovo presidente". "Credo che Obama, con questo nuovo mandato elettorale di quattro anni -commenta un altro giovane studente- potrà finalmente contribuire ad un vero cambiamento".

In attesa del verdetto i ragazzi della John Cabot hanno svolto uno spoglio interno. Un gioco politico per vedere chi, tra Romney ed Obama, è stato il preferito nell’ateneo; anche tra gli studenti, molte ore prima del risultato ufficiale, la preferenza è andata ad Obama. "In alcuni corsi abbiamo organizzato questo gioco politico: è stato sicuramente un esercizio di democrazia -spiega Pietro Paganini, docente di Business Administration alla John Cabot e tra gli organizzatori della maratona universitaria-, il gioco è stato ovviamente accompagnato da discussioni e dibattiti nelle varie classi. Molti studenti, chiaramente, hanno votato anche realmente da Roma attraverso il sistema elettronico a distanza". Per ingannare l’attesa, tra un cappuccino ed un tè, per gli studenti non sono mancati i momenti d’intrattenimento: prima con un trivial legato alla cultura a stelle e strisce e poi con l’immancabile inno cantato a gran voce da tutti.

La continuità democratica di Obama, all’insegna dell’unità nazionale, pare più che mai necessaria per affrontare la crisi economica internazionale. "La vittoria di Obama porterà nei confronti dell'Italia ad un rafforzamento del polo del centrosinistra -spiega Michele Testoni, docente International Affaris alla John Cabot-. Secondo me -continua Testoni- dal punto di vista economico non ci sarà un cambiamento significativo perché le logiche politiche ed economiche europee ormai seguono dinamiche molto indipendenti da quelle degli Stati Uniti". La lunga notte elettorale si conclude all’alba per la città con l’abbraccio simbolico tra Obama e gli elettori, quello caloroso con la famiglia ed il vice Joe Biden.

OBAMA: IL MEGLIO DEVE ANCORA VENIRE

[07-11-2012]

 
Lascia il tuo commento