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Approvato il bilancio capitolino, manovra da 10 miliardi

l'opposizione ritira migliaia di emendamenti, evitato di due settimane il commissariamento

Seppur in ritardo alla fine è arrivato. Il bilancio è stato approvato dall’Assemblea capitolina alle prime luci dell’alba con 34 voti a favore, 20 contrari ed 1 astenuto. Il documento previsionale per il biennio 2012-2014 era diventato un vero e proprio incubo per la giunta Alemanno; il Campidoglio aveva infatti più volte sforato i termini di legge per l’approvazione rischiando anche il commissariamento. Il voto finale è giunto all’alba, ad appena due settimane dal termine ultimo concesso con una proroga (dopo la scadenza superata del 31 ottobre) dal Prefetto Giuseppe Pecoraro. Ma i tempi hanno avuto una accelerata in Assemblea capitolina grazie alla cancellazione di migliaia di emendamenti spazzati via dopo un accordo con l’opposizione e dopo l’adeguamento alla legge di stabilità del governo Monti che ha innalzato il fondo di riserva delle pubbliche amministrazioni.

Se dopo la tanto attesa approvazione Alemanno gioisce definendo i consiglieri dell’Assemblea capitolina una “pattuglia di eroi”, il capogruppo Pd Umberto Marroni è soddisfatto per aver almeno scongiurato il taglio di 3 milioni sui municipi con lo stanziamento di più risorse per sociale e buono casa. Secondo l’Udc, invece, i lunghi mesi di ritardo nell’approvazione del bilancio di previsione hanno messo in ginocchio la città.

"Roma diventa la città d'Italia più tassata su ogni servizio -dice Alessandro Onorato, capogruppo Udc- L'Imu è la più alta, l'addizionale Irpef e l'addizionale sui rifiuti. Si tratta di una vera e propria mazzata che in questo momento rappresenta un colpo di grazia in un momento già di crisi".

Ma veniamo ai numeri: la manovra è di circa dieci miliardi di euro, di cui 5 miliardi e 200 milioni circa in parte corrente e 5 miliardi e 10 milioni per il piano investimenti. Tra le voci di investimento 744 milioni saranno destinati al trasporto pubblico, 380 al territorio e all’ambiente mentre 175 milioni sono i fondi destinati alla viabilità cittadina. Ecco invece le misure anti-crisi: sono 27 milioni di euro stanziati per il quoziente familiare e 15 invece quelli destinati alle politiche per incentivare l’occupazione giovanile.
 
 

[07-11-2012]

 
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