Giornale di informazione di Roma - Venerdi 30 settembre 2016
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Serrata di bar e ristoranti di piazza Navona

"chiudiamo oggi per non chiudere domani"

Tavoli capovolti, sedie incatenate, saracinesche abbassate sulle quali campeggia lo stesso striscione: “Chiusi per non restare chiusi domani”. Bar e ristoranti di piazza navona, pantheon e campo di fiori sono rimasti serrati per tutta la giornata in segno di protesta contro la decisione del primo municipio, in nome del decoro, di ridimensionare la presenza di tavoli e stufette all’esterno dei locali. Dal prossimo 31 dicembre molte concessioni per l’occupazione di suolo pubblico non potranno essere rinnovate. L’area destinata ai tavoli esterni sarà sensibilmente ridotta per garantire viabilità e sicurezza – spiega il Municipio-  o gli esercenti si adeguino alla nuova normativa o niente clienti che sorseggiano il caffé in piazza.  

Nessuna valutazione d'impatto sulle nostre imprese - "I piani dovranno essere vincolati alla legge regionale 21/06, secondo cui gli interventi di salvaguardia delle aree tutelate devono garantire la continuità e lo sviluppo delle attività di somministrazione con particolare riferimento a quelle già esistenti  - spiega Guido Campopiano del Cadar, del comitato di autodifesa delle aziende della ristorazione - Chiederemo il rispetto della normativa che dice che ogni qualvolta un'organizzazione statale o parastatale adotta provvedimenti con ricadute sulle imprese è obbligata a valutarne l'impatto, il che non è mai stato fatto".

[06-11-2012]

 
Lascia il tuo commento