Giornale di informazione di Roma - Domenica 25 settembre 2016
 
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La Roma si ritrova: travolto il Palermo

4-1 ai rosaneri, e partita senza storia: reti di Totti, Osvaldo, Lamela e Destro. Nel finale segna Ilicic

Qualcosa di più di una boccata d’ossigeno. Dopo una settimana da incubo, e Zeman messo in forte discussione perfino dai dirigenti, ecco che la Roma si sblocca, gioca la miglior partita della stagione e travolge senza appello il Palermo. E tutto ciò a sette giorni dal derby. Quel che fin qui avevamo visto solo a sprazzi è stato finalmente spalmato su novanta minuti, per una partita assolutamente senza storia.

PRIMO TEMPO – Zeman ritrova Balzaretti al posto di Dodò, lascia in panchina Castan e De Rossi per Burdisso e Tachtsidis e preferisce Florenzi a Pjanic. La sfida inizia con una leggera supremazia territoriale dei giallorossi, di fronte a un Palermo che comunque è ben schierato da Gasperini. E tuttavia, al primo affondo i giallorossi trovano il gol: taglio in area per Piris, cross e doppio colpo di testa di Totti da distanza ravvicinata, di cui il secondo è vincente. La reazione dei rosanero è praticamente nulla, anche perché finalmente la Roma è corta e guidata da un’ottima regia di Tachtsidis (fischiato all’annuncio delle formazioni). Alla mezz’ora i siciliani regalano il raddoppio: clamoroso pasticcio fra Ujkani e Munoz che si scontrano, e ne approfitta Osvaldo, che a porta vuota mette in rete. Gasperini inserisce Bertolo per Pisano, ma la musica non cambia. Anzi. Di qui in poi il dominio giallorosso sarà assoluto. Al 36’ gran tiro al volo di Totti che sfiora il palo. Al 41’ si accende Lamela, che imbastisce da solo un bel contropiede e conclude a girare dai sedici metri, con la buona risposta di Ujkani.

SECONDO TEMPO – Nella ripresa si riprende dal punto in cui si era finito: Roma a dominare e Palermo incapace di reagire. Al 3’ un’incredibile serie di corner per i giallorossi culmina con un colpo di testa di Burdisso parato da Ujikani. Gasperini ci prova con Ilicic per un evanescente Kurtic, ma con scarsi risultati. Al 9’ Lamela recupera palla e conclude dal limite, e una deviazione rischia di mettere fuori causa il portiere. All’11’ Osvaldo parte a tu per tu con Ujkani su lancio di Totti ma conclude clamorosamente fuori. Cinque minuti dopo è Balzaretti a sciupare un’altra grande occasione: con un bel taglio si ritrova solo davanti all’estremo difensore palermitano ma conclude debolmente. Il sacrosanto terzo gol arriva al 24’: verticalizzazione di Totti per Tachtsidis, cross rasoterra dal fondo e Lamela deposita in rete di destro. Archiviata la pratica, Zeman manda in campo Marquinho per Florenzi e Destro per Totti. Il centravanti ex Siena è protagonista di un’impresa incredibile: segnare un gol e farsi espellere (per doppia ammonizione, oltretutto) nel giro di sei minuti. La rete arriva al 33’, su verticalizzazione di Lamela: il centravanti è bravissimo a dribblare il portiere e segnare. Nell’esultanza per il primo gol in giallorosso dimentica di essere stato già ammonito e si toglie la maglia. Nel complesso, però, si ha la netta sensazione di un eccesso di protagonismo dell’arbitro De Marco. Che non vede, al 39’, il netto fallo su Burdisso che vizia l’azione del gol della bandiera del Palermo, firmato da Ilicic. Nonostante l’inferiorità numerica, la Roma ‘rischia’ di segnare la quinta rete con Pjanic, entrato per Lamela.
E’ davvero difficile trovare difetti alla prestazione della Roma. Rimane, certo, una punta di rammarico per i punti incredibilmente buttati in questa prima parte di campionato. E resta il dubbio sulla capacità di trovare una continuità di risultati che finora è mancata, e di brutto. Ma se i giallorossi saranno in grado di giocare così la maggior parte delle sfide, allora sarà un campionato che darà soddisfazioni. Ovviamente, niente voli pindarici: il Palermo è, al momento, una delle squadre più disastrate della serie A, e stasera lo ha confermato. E domenica prossima ci sarà il derby, dove conterà più di ogni altra cosa la tenuta nervosa. Ma, scontato da dire, meglio arrivarci con alle spalle una vittoria del genere.

Simone Luciani

Roma-Palermo 4-1

ROMA: Goicoecha; Piris, Marquinhos, Burdisso, Balzaretti; Bradley, Tachtsidis, Florenzi(Marquinho 71's.t.); Totti(Destro 73's.t.), Osvaldo, Lamela(Pjanic 81's.t.). A disp. Stekelenburg, Svedkauskas, Romagnoli, Castan, Taddei, De Rossi, Dodò, Perrotta,  Lopez. All. Zeman.
PALERMO: Ujkani; Munoz, Von Bergen, Garcia; Morganella, Barreto, Kurtic(Ilicic 54’s.t.), Rios, Pisano(Bertolo 33’p.t.); Miccoli, Brienza(Dybala 70’s.t.). A disp. Benussi, Brichetto, Labrin,  Viola, Mantovani, Zahavi, Giorgi,  Budan. All. Gasperini
Arbitro: De Marco
Marcatori: Totti(R) 11’p.t., Osvaldo(R) 31’p.t., Lamela(R) 69’s.t., Ilicic(P) 84's.t.
Ammoniti: Pisano(P), Burdisso(R), Munoz(P)
Espulsioni: Destro(R)

[04-11-2012]

 
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