Giornale di informazione di Roma - Sabato 01 ottobre 2016
 
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Eccellenza: vincono le romane

Bella prova delle Fiamme Oro, la Lazio vince all'ultimo

Le romane – Che brividi per la Lazio, che risolve il match solo a tempo ormai scaduto. Ma è vittoria e per i biancocelesti questo basta: sul campo dei Crociati, infatti, la Lazio alla fine riesce a passare. Partita tirata, quella tra ducali e romani. I Crociati sono più propositivi, la Mantovani si difende bene. Sono comunque i biancocelesti a sfondare per primi: è il 10°, Sepe porta l’ovale oltre la linea ma Gerber non è preciso dalla piazzola. Meglio fa Gennari, che cinque minuti dopo accorcia le distanze e al 22° replica con la stessa precisione: e così i Crociati si portano avanti 6-5. Ma non dura perché passano due minuti e Gerber stavolta non sbaglia: 8-6, equilibrio chiarissimo. Che potrebbe rompersi al 38° con il cartellino giallo a Piepoli: il pilone biancoceleste lascia i suoi in inferiorità numerica. Ma il canovaccio non cambia: Gerber al 51° dalla piazzola fa 6-11, al 67° Gennari accorcia sul 9-11. I veri colpi a sorpresa arrivano negli ultimi dieci minuti e sono dieci minuti da brividi. La meta dei Crociati sembra far pendere l’ago della bilancia dalla loro parte ma è un’illusione: è con la precisione al piede che la Mantovani risolve una situazione complicata, la punizione decisiva arriva a 120 secondi dal termine. E al fischio finale il punteggio è un 16-17 beffardo per i ducali, dolcissimo per i romani. Ma se si vuole ambire a posizioni in quota servirà di più.

Fiamme Oro finalmente vincenti: tra le mura amiche, la squadra della polizia batte il Rugby Reggio 29-15. La partita si chiude praticamente già nella prima frazione. È la terza linea Vedratti a trovare la prima meta di giornata: è l’8° minuto. Il vantaggio lievita grazie alla punizione che Benetti calcia bene al 22°. Gli ospiti provano a rientrare in partita e accorciano con il piazzato di Mantovani, ma al 34° le Fiamme Oro sono in giornata sì e trovano la seconda meta con Barion. È il miglior momento per la squadra della polizia che al 40° va a bersaglio per la terza volta: è Sapuppo ad andare oltre la linea. E non è finita, perché con Reggio sotto anche negli uomini (cartellino giallo a Silva) passano pochi minuti e arriva anche la quarta meta. La partita si chiude praticamente qui, con un primo tempo che termina 22-3. Cambierà il punteggio, non la sostanza. Reggio trova una meta tecnica al 57°, e poi un’altra con Scalvi. Le Fiamme Oro trovano la prima vittoria nel campionato d’Eccellenza, conquistando anche il punto bonus. Tutto perfetto: di giornate così ne serviranno altre.

Le altre – Tutto facile per Viadana che in casa supera largamente L’Aquila col punteggio di 45-3. Lombardi subito avanti con la meta di Pascu: è la mischia a dettare legge, tanto che al 27° arriva la seconda meta (tecnica) di giornata, seguita cinque minuti dopo ancora dal gran lavoro dei primi otto. Per gli abruzzesi la montagna da scalare è troppo alta, per il Viadana la corsa continua: finora è bottino pieno.
Bella vittoria del Rovigo che si impone con autorità sul campo del Mogliano al termine di una partita più equilibrata di quanto dica il punteggio. Finisce 15-29 per i rossoblu. A lungo va in scena la sfida dei calci tra Canale e Basson. Poi, al 22°, la meta: è Duca a portare l’ovale oltre la linea, Basson si occupa della trasformazione. Le punizioni di Canale non bastano, al Mogliano servirebbero le mete ma non arrivano. Arriva invece al 77° la segnatura tecnica per il Rovigo, che dopo i tentennamenti di inizio stagione sembra aver trovato finalmente il ritmo giusto.
Cinque mete per il Petrarca Padova, due per il San Donà: allo Stadio del Plebiscito il derby veneto finisce 38-12. La partenza dei padroni di casa è bruciante: quattro mete in mezz’ora sono sufficienti a ipotecare la partita. E le segnature potrebbero essere anche di più se non fosse per qualche sbavatura. Poco male: la quinta meta arriva allo scadere della partita. Cinque punti per il Padova, zero per il San Donà che resta comunque lontano dalla zona calda della classifica. 
Nel posticipo domenicale, Prato batte 14-3 un Calvisano assai poco propositivo. Toscani migliori durante tutto l’arco dell’incontro, nonostante le tantissime occasioni al piede buttate via. Frati infatti sbaglia quattro punizioni di fila prima, prima di trovare per tre volte i pali. La meta che fa calare il sipario sul match arriva al 65° con Bernini. Per Calvisano solo una punizione con Marcato nel primo tempo. 

Risultati - V giornata
Fiamme Oro Roma - Rugby Reggio 29-15
Marchiol Mogliano - Vea-FemiCZ Rovigo 15-29
Rugby Viadana - L'Aquila Rugby 45-3
Crociati Rugby - Mantovani Lazio 16-17
Petrarca Padova - M-Three San Donà 38-12
Estra I Cavalieri Prato - Cammi Calvisano 14-3

Classifica
Viadana 25 ; Petrarca Padova 23 ; Estra I Cavalieri Prato 20 ; Cammi Calvisano 19 ; Vea-FemiCZ Rovigo 17 ; Marchiol Mogliano 14 ; Fiamme Oro 11 ; Mantovani Lazio 10 ; M-Three San Donà 9 ; L'Aquila 1 ; Crociati Rugby 1 ; Rugby Reggio 0

Antonio Scafati

[03-11-2012]

 
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