Giornale di informazione di Roma - Mercoledi 28 settembre 2016
 
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Il pallonaro Lazio
 
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Tanto tuonò che piovve: Lazio sconfitta dalla Fiorentina, Bergonzi disastroso

Scialbo primo tempo dei biancocelesti che chiudono sotto di un goal. Nella ripresa il direttore di gara annulla un goal regolarissimo a Mauri, ignora un mani in area di Cuadrado ed espelle Ledesma e Hernanes.

Diciamolo subito: la Lazio è in difficoltà. La trasferte di Atene e Firenze hanno evidenziato un calo fisico abbastanza netto che impedisce ai biancocelesti di esprimersi al meglio durante l'arco dei novanta minuti. Detto questo (e assodato che urgono ricambi credibili per far rifiatare i titolari) la direzione di gara di Bergonzi è stata insufficiente e, cosa ancor più grave, ampiamente prevedibile. La settimana di lamentele, polemiche e richieste di tutela, talmente sfacciate e rumorose da imbarazzare gli stessi tifosi viola, ha dato i suoi frutti, riportando serenità e tre punti nell'ambiente fiorentino.

LA PARTITA - Lazio in formazione tipo, Fiorentina priva di Pizarro e Roncaglia. Ospiti che partono discretamente, con un colpo di testa debole di Gonzalez. Risponde Borja Valero con un tiro da fuori che non impensierisce Bizzarri. Al 20' il portiere argentino si supera sulla punizione di Pasqual e la Lazio inizia a chiudersi nella propria metacampo. Cinque minuti dopo Konko stende proprio Pasqual, Bergonzi fischia giustamente un rigore che Fernandez prima manda sul palo e poi sporca sulla ribattuta, vanificando il tap-in a rete di un compagno. Tomovic viene graziato, (già ammonito) per un fallo tattico su Mauri, Olivera, autore di minimo quattro falli da giallo, riceve puntualmente le sterili e teatrali minacce di Bergonzi. Al 46', meritatamente, i viola passano in vantaggio con una stupenda conclusione da fuori di Ljajic.

Nel secondo tempo entra un'altra Lazio. Cuadrado commette un netto fallo di mano su cross di Lulic: per Bergonzi non è né rigore né tanto meno espulsione. Al 50' Klose sbaglia clamorosamente a tu per tu con Viviano su assist di Hernanes. Al 59' Mauri segna di testa su assist di Lulic, Bergonzi annulla ma il replay conferma che il fuorigioco è inesistente. Biava rischia grosso su Jovetic in area, Bergonzi è nel pallone e sorvola. Al 75' Ledesma, già ammonito, commette fallo su Cuadrado, Bergonzi è indeciso, quasi si consulta coll'inferocito popolo viola, fomentato da una settimana di piagnistei societari, e alla fine decide per il doppio giallo. La Lazio tiene bene il campo in dieci ma finisce addirittura in nove per un brutto fallo di Hernanes su Cuadrado, che esagera gli effetti di una decisa entrata da dietro del brasiliano. All'89' Toni chiude il match e la Fiorentina, dopo un secondo tempo dominato dalla paura, può finalmente festeggiare.

Una sconfitta che ha diversi risvolti, quella della Lazio a Firenze. Dopo il blackout di Napoli e lo sfortunato ko interno contro il Genoa, il terzo stop conferma le difficoltà dei biancocelesti, soprattutto a livello fisico e lascia purtroppo spazio a recriminazioni arbitrali, sempre difficili da digerire, soprattutto in match importanti. Se Bergonzi avesse arbitrato Napoli-Lazio in questa maniera poco ci sarebbe comunque stato da dire, vista la pochezza dimostrata dalla banda Petkovic in terra partenopea. Ma a Firenze la Lazio, pur in affanno, nel secondo tempo ha dominato e avrebbe meritato, se non la vittoria, sicuramente il pareggio. I torti e i favori arbitrali, si dice, a fine campionato si bilanciano e la società biancoceleste in questi casi non si fa sentire. Le ire del popolo viola sono finalmente placate, la Lazio incassa e guarda avanti. Non c'è tempo per piangere e gli impegni sono talmente ravvicinati che l'unico imperativo diventa quello di dimenticare in fretta questi quattro giorni di passione tra Europa League e campionato e cancellare ogni polemica. Mercoledì turno infrasettimanale contro il Torino: gli addetti ai lavori già parlano di mini-crisi, la Lazio è chiamata a smentirli.

Valerio Lazzari

FIORENTINA-LAZIO 2-0 (1-0)


Rete: 46' Ljaic (F); 90' Toni (F)

 

Fiorentina (3-5-2): Viviano; Tomovic, Rodriguez, Savic; Cuadrado (84' Aquilani), Mati Fernandez (62' Migliaccio), Olivera, Borja Valero, Pasqual; Ljaic (47' Toni), Jovetic. 
In panchina: Neto, Lupatelli, Hegazy, Cassani, Romulo, Seferovic, Della Rocca, Llama, El Hamdaoui. All. Montella

Lazio (4-1-4-1): Bizzarri; Konko, Biava, Dias, Lulic; Ledesma; Candreva (88 Kozak), Gonzalez (77' Rocchi), Hernanes, Mauri (76' Brocchi); Klose.
In panchina: Carrizo, Ciani, Scaloni, Cavanda, Radu, Cana, Onazi, Floccari, Rocchi. All. Petkovic.

Arbitro: Mauro Bergonzi (sez. Genova)
Assistenti: Bianchi, Iannello;
IV Uomo: Preti:
ADD1: Tagliavento;
ADD2: Banti

 

Note: ammoniti Ledesma (L), Konko (L), Tomovic (F), Lulic (L), Dias (L), Rodriguez (F), Olivera (F). espulsi: Ledesma (L), Hernanes (L)

Recuperi:2' p.t.; 4' s.t.



[28-10-2012]

 
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