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Contro i raid di estrema destra, la protesta degli studenti del Giulio Cesare

assemblea al liceo romano. Una maglietta bianca contro le irruzioni nei licei romani

Ecco la risposta degli studenti del liceo Giulio Cesare che oggi manifestano contro i blitz di ragazzi di estrema destra e l’irruzione (o i tentativi di irruzione) in cinque licei romani, tra cui lo stesso istituto di Corso Trieste. Questa mattina la facciata del Giulio Cesare è stata tappezzata dagli studenti con fogli bianchi con su scritto frasi inneggianti alla pace e alla libertà allo studio. Una decisa risposta contro il raid di lunedì quando ragazzi esterni alla scuola appartenenti a gruppo di estrema destra avevano fatto irruzione nell’istituto a volto coperto lanciando alcuni fumogeni.

"Sono ragazzi che non appartengono alla scuola ma che hanno ritenuto utile attaccare un simbolo dei licei classici di Roma, come la nostra scuola, per dimostrare che loro ci sono -spiega uno studente del Giulio Cesare- ed che hanno in mente un ideale di rivoluzione. Le proteste contro il governo Monti, che siano condivisibili o meno, devono essere supportate da un'iniziativa pacifica e costruttiva. Non ha senso usare maniere illegali per sostenere un qualsiasi ideale".

Gli studenti del Giulio Cesare hanno voluto organizzare un’assemblea a cui hanno partecipato circa un migliaio di ragazzi per prendere posizione dopo il blitz dei movimenti di destra. Per manifestare la loro estraneità ai fatti di lunedì hanno scelto come simbolo una maglietta bianca.

"Questa protesta è condotta solo ed esclusivamente dagli studenti senza alcun colore politico -spiegano i ragazzi- Ecco perché abbiamo scelto il simbolo di una maglietta bianca".

A condannare i raid dei gruppi di estrema destra nelle scuole romano c’è anche il Pd capitolino. Il segretario romano Marco Miccoli chiede che i responsabili siano identificati e si chiede se questi blitz si possan considerare atti illegali

"Vorremo chiedere al sindaco Alemanno e al ministro dell'Interno Cancellieri se questi blitz si possono considerari atti illegali. Chiediamo -ha detto Miccoli- il fermo di chi vi ha partecipato, sia maggiorenni che minorenni. Inoltre chiediamo che queste persone vengano processate".

Identificati alcuni giovani di "Lotta studentesca" - La Questura ha comunicato di aver identificato 8 giovani che, a vario titolo, hanno preso parte ai blitz in diversi istituti scolastici della Capitale. Hanno tra i 15 ed i 21 anni, hanno manifestato con bandiere e striscioni all’Eur, di fronte all’istituto Alberti e in via Conte Verde, davanti al Galilei.
Sono stati denunciati all’autorità giudiziaria. Continuano intanto le indagini della Digos per identificare altri ragazzi che hanno preso parte alle irruzioni.

FLASH MOB ED ASSEMBLEA DEGLI STUDENTI AL GIULIO CESARE


Blitz licei, governo non può essere assente - "A Roma da tre giorni si verificano atti di squadrismo da parte di esponenti di estrema destra -ha detto Vannino Chiti, vice presidente del Senato-. Le irruzioni hanno suscitato spavento e preoccupazione in docenti e studenti. E' necessario che i responsabili vengano individuati al più presto".

[24-10-2012]

 
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