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Scuola, ancora blitz nei licei della Capitale

Ieri, un gruppo di studenti di estrema destra, avevano fatto irruzione al Mameli e al Giulio Cesare

Manifestazione e volantinaggio, questa mattina attorno alle 8, di un gruppo di una quindicina di appartenenti a Lotta Studentesca davanti all'istituto tecnico industriale Galilei all'Esquilino e poi anche all'Eur, all'istituto superiore Leon Battista Alberti. Sul posto, in via Conte Verde, erano già presenti agenti della polizia in abiti civili che hanno controllato la situazione. La manifestazione non ha interrotto le lezioni e si è conclusa attorno alle 9. "Piu' potere agli studenti", recitava uno striscione esposto. Sul posto hanno effettuato una ricognizione anche i carabinieri.

"E' evidente che ci sia un connubio tra diverse organizzazioni di estrema destra per tentare di conquistarsi uno spazio all’interno del nascente movimento degli studenti che si sta sviluppando contro gli annunciati provvedimenti del Governo e del Parlamento contro la scuola" dichiara Giovanni Barbera, membro del comitato politico romano del Prc-Federazione della Sinistra e presidente del Consiglio del Municipio Roma XVII. “E' chiara l’arroganza con cui questi gruppi tentano di colpire il baluardo dei valori della nostra Costituzione democratica nata dalla resistenza ma anche la scuola pubblica. Invitiamo per questo tutte le forze democratiche e antifasciste della città a mobilitarsi contro queste provocazioni”. E’ quanto afferma Riccardo Sbordoni - coordinatore Giovani Comunisti - Prc Roma.

I BLITZ DI IERI - Ieri un gruppo di studenti incappucciati, del Blocco Studentesco, avevano lanciato dei fumogeni all'interno del Giulio Cesare, altri avevano cercato di scavalcare i cancelli del Mameli per fare irruzione. In entrambi i casi sono dovuti intervenire i carabinieri che hanno bloccato e portato in caserma per accertamenti tre studenti.

27 OTTOBRE - Un clima di tensione in continua crescita e non un buon segnale in vista di sabato 27, quando si svolgerà il "No Monti day". La manifestazione, organizzata per protestare contro l'operato del governo Monti, partirà da piazza della Repubblica intorno alle 14.30 per concludersi con un'assemblea a piazza San Giovanni. Ovviamente l'obiettivo delle forze dell'ordine sarà quello di evitare che si ripetano gli stessi disordini che si registrarono durante la manifestazione degli indignati il 15 ottobre di un anno fa. Le premesse tuttavia non sono positive.


[23-10-2012]

 
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