Giornale di informazione di Roma - Lunedi 18 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Politica Roma
 
» Prima Pagina » Politica Roma
 
 

Campidoglio vs Municipi

mancanza di personale, di poteri e orari ridotti

Aumenta la temperatura nel rapporto tra municipi e assessorato al decentramento, e il merito non è delle condizioni meteo favorevoli: non bastavano le polemiche e gli scandali, grandi e piccoli, veri o presunti, degli ultimi giorni: anche oggi, a colpi di interviste e conferenze stampa, la battaglia per il decentramento, o per l’accentramento – a seconda delle parti – si arricchisce di nuovi spunti e veleni.

Si perché con l’arrivo dell’estate cominciano le ferie e i municipi romani, che già soffrono la mancanza di personale, sono costretti a ridurre gli orari degli uffici anagrafe o a inserire il numero chiuso per il rilascio di documenti.

Razionalizzare la parola d’ordine per l’assessore D’ubaldo secondo cui è inutile dire che ci sono 35 uffici anagrafici aperti se poi non funzionano: meglio chiuderne alcuni, potenziarne altri e indicarli ai cittadini che non rischieranno di fare ulnghe code o viaggi a vuoto.

D’ubaldo ha indicato nelle nuove possibilità telematiche la risposta a tutti i problemi di questo tipo: una soluzione indicata già nei giorni scorsi e che aveva portato sul piede di guerra i minisindaci.

I quali, a differenza di tante altre occasioni, compongono un fronte sempre più compatto. Aspettiamoci strascichi nei prossimi giorni ma, intanto, a farne le spese sono sempre i cittadini: due casi emblematici: quello del XVII municipio, i cui uffici chiudono addirittura alle 11.30; e del V che ha adottato il sistema del numero chiuso: o si rientra nei 100 papabili o niente carta d’identità.

[12-06-2007]

 
Lascia il tuo commento