Giornale di informazione di Roma - Domenica 25 settembre 2016
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Rugby
 
» Prima Pagina » Sport Roma » Rugby
 
 

Eccellenza: perdono Lazio e Fiamme Oro

Due sconfitte per le romane, ma quanta amarezza per i biancocelesti

Le romane – Lazio bella e sfortunata: il Calvisano vince a Roma 25-30, un risultato che lascia l’amaro in bocca. Le due punizioni di Griffen e Rubini sono solo l’antipasto di una partita bellissima. Da lì in poi infatti parte lo show. Minuto 17: l’ala biancoceleste Tartaglia (alla fine Man of the Match) vola in meta. Non c’è il tempo di godersi il vantaggio, arriva la replica di De Jager ed è pareggio. Minuto 30: cartellino giallo al pilone biancoceleste Pepoli, la mischia della Lazio va in tilt e incassa la meta tecnica del 8-15. Nonostante l’inferiorità numerica, però, la Mantovani c’è: prima la punizione di Gerber, poi ancora Tartaglia a schiacciare l’ovale. E così al 40° il punteggio dice 18-15. La pausa non cambia di una virgola il match. A inizio secondo tempo la meta di Canavosio ribalta il punteggio per l’ennesima volta. Al 63° la Mantovani è di nuovo in quattordici: il giallo stavolta è per il flanker Nitoglia ed è un cartellino pesante. Il Calvisano infatti trova la meta con Beccaris. È 18-27, l’allungo che decide la partita. La Lazio ci prova ma il tempo stringe e la fortuna scarseggia: al 75° la corsa di Tartaglia viene interrotta a un palmo dalla linea. La punizione di Griffen e la meta di Lorenzini fissano il punteggio sul 25-30. La Mantovani Lazio deve accontentarsi di un punticino. 

Sconfitta pesante per le Fiamme Oro, che sul difficile campo del Viadana devono arrendersi 35-6. Sono comunque gli ospiti ad andare in vantaggio, anche grazie a una prima frazione giocata col piglio giusto. È il quarto d’ora quando Benetti approfitta di una punizione. Altri sette minuti e il mediano di mischia della squadra della Polizia raddoppia: ancora punizione, ancora ovale tra i pali e 0-6. I piccoli passetti delle Fiamme Oro però non bastano. Non appena Viadana si ritrova in superiorità numerica (giallo all’apertura Forcucci) trova la meta: la segna Monfrino, Apperley trasforma ed al 37° è sorpasso. Non è tutto: perché i dieci minuti in quattordici uomini costano carissimo agli ospiti. Allo scadere della prima frazione, infatti, Viadana sfonda ancora: stavolta con Pascu. Si va negli spogliatoi sul 14-6. L’inizio di secondo tempo è decisivo: i padroni di casa colpiscono ancora e si portano sul 21-6. Altri venti minuti e Viadana trova il punto bonus offensivo portandosi sul 28-6. Le Fiamme Oro non riescono a proporre molto e al 65° sono ancora una volta in inferiorità numerica a causa del cartellino giallo ai danni di Fabio Gentili. I cambi dalla panchina non servono a dare brio agli ospiti che incassano la quinta meta.

Le altre – Tra Marchiol Mogliano e Rugby Reggio finisce 25-11. Sono gli ospiti ad andare in vantaggio con la punizione di Torri, ma il Mogliano risponde con le mete: è Edoardo Candiago il mattatore, con due segnature al 5° e al 36°, abbastanza per andare alla pausa sul 15-6. Seguono le mete di Torri per il Reggio e quella di Vittorio Candiago e Swanepoel per il Mogliano.
Tra Crociati e San Donà era scontro salvezza: se lo aggiudicano gli ospiti che vincono 3-14. Assoluto protagonista è il mediano di mischia del San Donà, Alessandro Mucelli: nel primo tempo il numero 9 spedisce tra i pali tre punizioni e al 65° firma pure la meta decisiva. Crociati poco lucidi: la difesa ospite non deve fare grande fatica per arginare le incursioni dei ducali. 
Prato approfitta del turno di campionato favorevole e tra le mura amiche batte largamente L’Aquila col punteggio di 52-6. Primo tempo non appassionante: fa tutto Frati, che mette dentro quattro punizioni contro le due di Sebastiani. Sommando tutto viene fuori il 12-6 col quale si chiude la prima frazione di gioco. Le mete piovono tutte nel secondo tempo, scavando via via un solco profondo nel match.
Padova si aggiudica il derby d’Italia battendo il Rovigo 33-9. Partita a tratti ruvida e con qualche cartellino di troppo, dove le mete le segna solo il Petrarca: marcano due volte Innocenti e Mattia Bellini all’esordio personale. Rovigo non è mai davvero pericoloso e nel secondo tempo finisce per farsi mettere sotto.

Risultati - III° giornata

Mantovani Lazio – Cammi Calvisano 25-30
Marchiol Mogliano – Rugby Reggio 25-11
Rugby Viadana – Fiamme Oro Roma 35-6
Crociati Rugby – M-Three San Donà 3-14
Estra I Cavalieri Prato – L’Aquila Rugby 52-6
Petrarca Padova – Vea-Femi CZ Rovigo Delta 33-9

Classifica
Rugby Viadana 15 ; Estra I Cavalieri Prato 15 ; Cammi Calvisano 14 ; Petrarca Padova 13 ; Vea-Femi CZ Rovigo 9 ; Marchiol Mogliano 9; Mantovani Lazio 6 ; M-Three San Donà 5 ; Crociati Rugby 1 ; L'Aquila Rugby 1 ; Fiamme Oro 1 ; Rugby Reggio 0

Antonio Scafati

[06-10-2012]

 
Lascia il tuo commento