Giornale di informazione di Roma - Venerdi 30 settembre 2016
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cultura Roma
 
» Prima Pagina » Cultura Roma
 
 

Parco regionale Appia Antica: un autunno ricco di eventi

di Renata Pasquini
Erano gli anni Cinquanta, e mentre nell'Italia uscita dalla Seconda Guerra Mondiale la parola "ricostruzione" iniziava a far rima con "speculazione", c'era chi cercava di fare in modo che questo non avvenisse a discapito del patrimonio ambientale della nostra Penisola.

È in questo contesto che si colloca una serie di iniziative volte alla tutela di una grande area del Lazio che porteranno, grazie allo sforzo di un gruppo di personalità notevoli fra le quali spicca quella del giornalista e archeologo Antonio Cederna, all'istituzione del Parco Regionale dell'Appia Antica, con approvazione arrivata dalla Regione nel 1988.

Oggi il parco comprende anche la Tenuta di Tor Marancia, oltre alla via Appia Antica, alla valle della Caffarella, alle aree archeologiche della via Latina e degli Acquedotti e alla Tenuta della Farnesiana, per un totale di 3400 ettari di storia e natura.

Tantissime iniziative sono previste per quest'autunno, molte delle quali gratuite, per scoprire i territori del parco, a partire dal prossimo fine settimana.

Sono organizzate per domenica 7 ottobre due passeggiate: quella nella Valle della Caffarella, con particolare attenzione ai rischi provocati dall'inquinamento, e quella nelle tenute di Tor Marancia e della Farnesiana, che offrirà la possibilità di gettare uno sguardo sulla storia di Roma, dall'antichità al Medioevo.

Per gli amanti del trekking si segnalano due percorsi pensati per la prossima domenica, quello da Frattocchie a Cecilia Metella e quello dagli Acquedotti a Tor Marancia (per il ritorno è disponibile una navetta).

Non mancano poi eventi dedicati all'arte, come la mostra di acquerelli curata da Cristina Giammaria, e all'archeologia: sarà infatti aperto al pubblico il Sepolcro di Cecilia Metella  e sarà possibile visitare il colombario di Pomponio Hylas, costruito nel periodo fra il 14 e il 54 d.C. e riscoperto nel 1831 da Pietro Campana.

 

Per informazioni e prenotazioni:

06 5135316

puntoappia@parcoappiaantica.it

 
 

[04-10-2012]

 
Lascia il tuo commento
 
 
 
  CORRELATE