Giornale di informazione di Roma - Giovedi 29 settembre 2016
 
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Il pallonaro Lazio
 
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La Lazio riparte, Ederson č la novitā

2 a 1 sul Siena con goal del brasiliano e raddoppio su rigore di Ledesma, Paci accorcia le distanze nel finale. Terzo posto a quattro punti dal duo Juventus-Napoli

La Lazio ritorna alla vittoria con una prova convincente e di grande sostanza. Novanta minuti durante i quali gli uomini di Petkovic sono sempre stati in controllo del match, lasciando poco o niente ad un Siena molle e senza idee. Nonostante la vittoria alla fine risulti di misura, alla Lazio sono bastati quarantacinque minuti per mettere in chiaro le cose: il secondo tempo è infatti filato via fin troppo liscio, almeno fino al goal di Paci che ha svegliato dal piacevole e rilassante torpore i tifosi laziali, proprio nei minuti di recupero.

LA PARTITA - Ritorna la difesa titolare, Gonzalez recupera abbastanza inaspettatamente e la vera novità è Ederson dal primo minuto, con Hernanes in panchina. La Lazio ci mette un po' a trovare le giuste distanze, il Siena prova a colpire centralmente, punto debole della retroguardia biancoceleste, almeno nelle ultime uscite. Calaiò s'incolla sul petto uno splendido lancio di D'Agostino e Marchetti esce tempestivamente per coprire lo specchio della porta, salvando i suoi. Siamo al 16' e l'allarme fatto scattare da Borriello e Cavani sembra non voler smettere di suonare. Dopo due minuti però arriva il momento del brasiliano con l'eterno sorriso stampato sulle labbra (saudade questa sconosciuta): angolo telecomandato di Candreva e stacco di testa imperioso di Ederson, che trafigge Pegolo senza troppi complimenti. Il Siena accusa il colpo e al 26' rischia la frittata: Ledesma lancia Mauri che salta Pegolo in uscita avventurosa, il portiere stende clamorosamente il capitano laziale e Russo, ancora più clamorosamente lascia correre. Al 33' Mauri rimette in mezzo un bel pallone sugli sviluppi di un calcio d'angolo ma nessuno si fa trovare pronto per il tap-in. Al 36' Pegolo ci riprova e stavolta la frittata gli riesce: Vergassola ci mette del suo con un retropassaggio suicida, Klose è il solito rapace e Pegolo prima lo stende e poi, non contento, cerca di estorcergli una confessione che, con tutta la buona volontà, il fenomeno tedesco proprio non riesce a formulargli. Solo ammonizione per l'estremo difensore ospite che avrebbe già virtualmente collezionato un paio di rossi. Ledesma dal dischetto non sbaglia e fa 2 a 0. Russo è in giornata no e al 46' nega un rigore, anche questo piuttosto netto, su Calaiò, ostacolato da Biava.

La Lazio può distendersi sfruttando le ripartenze, il Siena resta comunque guardingo pur cambiando qualcosa in attacco. Mauri sfiora il goal dopo pochi minuti, Sestu è attivissimo ma poco preciso e Lulic lo soffre. Al 77' Candreva si fida troppo del suo sinistro e al volo spara alto. Reginaldo, appena entrato prova il tiro a giro dal limite, Candreva lo imita subito dopo e sfiora il 3 a 0. La Lazio cambia, e parecchio, a centrocampo, i ritmi calano e le disattenzioni aumentano. Si arriva così al 46' con Paci che sfrutta un rimpallo in area e fa 2 a 1, a due minuti dalla fine. Cosmi ci crede, il suo Siena no e i tre punti vanno alla Lazio, in astinenza da due giornate.

Ritornano le belle sensazioni in casa biancoceleste. Il 2 a 1 con i toscani non esalta ma lascia ben sperare: il trend, dopo sei giornate di campionato, sembra comunque positivo, la squadra è solida e si sbarazza con confortante facilità delle cosiddette piccole, soprattutto in casa. Dietro ai titolari iniziano a prender forma le scelte sulle seconde linee, i "dodicesimi" di Petkovic: Ederson, Cavanda, Onazi (qualche passo indietro per lui), Ciani, Scaloni. Cana non sembra riscuotere particolare successo, nonostante un precampionato da titolare. Le risposte più importanti dovranno però arrivare dall'attacco di riserva e gli indiziati sono i soliti: Zarate, Kozak e Floccari, chiamati a far rifiatare Klose, unico vero insostituibile trascinatore. Anche la classifica è più chiara, col binomio Juve-Napoli in testa e tre o quattro pretendenti al terzo posto, obiettivo più o meno dichiarato degli stessi biancocelesti. Giovedì c'è il Maribor in Europa League e chissà che Petkovic non mischi nuovamente le carte: i tre punti, ancora una volta, sono d'obbligo, per trovare la giusta rotta anche in campo internazionale.

Valerio Lazzari

LAZIO - SIENA  2-1

Lazio (4-5-1): Marchetti; Konko, Biava, Dias, Lulic; Ledesma; Mauri (39' st Cavanda), Gonzalez (23' st Hernanes), Ederson (15' st Onazi), Candreva; Klose.
A disp.: Bizzarri, Carrizo, Ciani, Cana, Scaloni, Zarate, Rocchi, Kozak, Floccari. All.: Petkovic

Siena (3-4-2-1): Pegolo; Neto, Paci, Felipe; Angelo (1' st Sestu), Vergassola, D'Agostino, Del Grosso; Verre (1' st Paolucci), Valiani (30' st Reginaldo); Calaiò.
A disp.: Farelli, Marini, Dellafiore, Martinez, Bolzoni, Rodriguez, Campos Toro, Zé Eduardo, Bogdani, Rubin. All.: Cosmi

Arbitro: Russo

Marcatori: 17' Ederson, 38' Ledesma (L), 46' st Paci (S)

Ammoniti: Klose, Mauri (L), Pegolo, Calaiò (S)




[30-09-2012]

 
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