Giornale di informazione di Roma - Lunedi 26 settembre 2016
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Rugby
 
» Prima Pagina » Sport Roma » Rugby
 
 

Eccellenza: cadono Lazio e Fiamme Oro

Giornata nera per le squadre romane, sconfitte da Rovigo e Padova

Le romane - Giornata da dimenticare per la Mantovani Lazio. I biancocelesti escono dal Battaglini di Rovigo con ambizioni ridimensionate e un passivo larghissimo: 41-8. Il punteggio lo sbloccano i padroni di casa già dopo un paio di minuti, al termine di una azione insistita che porta al calcio di punizione trasformato da Basson. La Lazio non si fa intimorire e al 20° per poco non trova la meta. Le buone intenzioni però non bastano, i biancocelesti pian piano di sciolgono e alla mezz’ora si ritrovano sotto di nove punti. È il preludio alla fase decisiva del match. I rossoblu infatti uccidono la partita nei minuti conclusivi del primo tempo: due mete – firmate Bacchetti e Lubian – fanno lievitare il parziale sul 24-3. Il cartellino giallo a Bisegni (minuto 55) costringe la Lazio a giocare il quattordici. Risultato: ancora una meta dei padroni di casa e tabellino sul 34-3. I rossoblu trovano il bonus offensivo a tempo quasi scaduto, con Zorzi che conclude in meta dopo una lunghissima corsa. La segnatura biancoceleste di Bisegni all’80° non serve a nulla. La Mantovani esce sconfitta 41-8. Rovigo mette altri cinque punti in cascina, gli ospiti tornano a Roma senza nulla in tasca e con la consapevolezza che la parte alta della classifica resta un territorio difficile da conquistare.

Seconda sconfitta consecutiva per le Fiamme Oro, che in casa si arrendono con onore al Padova. Il calcio di punizione dell’apertura Menniti-Ippolito porta gli ospiti in vantaggio già dopo 120 secondi. Benetti, mediano di mischia delle Fiamme Oro, non è altrettanto bravo al 7°. Zitelli invece è solo molto sfortunato quando viene fermato a un palmo dalla linea di meta. La differenza tra le due squadre emerge lo stesso: Menniti-Ippolito infila tre punizioni di fila. E così, passetto dopo passetto, gli ospiti chiudono il primo tempo sul confortante 0-12. Il sipario sul match cala a inizio ripresa: meta di Faggiotto, Menniti-Ippolito è impeccabile e fa 0-19. I tre calci di punizione messi tra i pali servono solo alle Fiamme Oro per togliere dal tabellino quel fastidioso ‘zero’ e addolcire il passivo. Perché se è vero che il drop di Benetti al 74° illude i padroni di casa (12-19) è ancor più vero che il Padova non concede più nulla agli avversari di casa e conduce in porto il match. Per le Fiamme Oro c’è giusto la consolazione del punto bonus difensivo, sufficiente per lasciare il fondo della classifica.

Le altre – Il Mogliano che scende all’Aquila vince solo d’un soffio. Ospiti subito in vantaggio con la meta di Pavanello, il resto sono punizioni buone per fissare il punteggio parziale sul 3-10. Nel secondo tempo lo spettacolo arriva alla fine e con gli interessi. Dopo le due punizioni di Galon che portano il Viadana sul 5-16, la meta di Wilson allo scadere rimette L’Aquila in scia. Ma quanto rimpianti. Perché a fine partita Subrizi trova un’altra meta per gli abruzzesi. Lorenzetti non trasforma la palla della vittoria. Finisce 15-16.
Tra Viadana e Crociati le cose belle si fanno attendere. Per tutto il primo tempo Apperley e Gennari si divertono a sfidarsi alla piazzola. Poi, giusto qualche minuto prima di rientrare negli spogliatoi, Viadana mette a segno un destro-sinistro da ko: due mete in una manciata di minuti, prima con Padró e quindi con Jack Gilding. Da lì in poi i padroni di casa dilagano fino al conclusivo 37-9.
Un Prato ancora lontano dalle cose fatte vedere l’anno scorso espugna Reggio 6-38. Primo tempo sotto tono per i toscani: mancano lucidità e precisione. A parte la serpentina con la quale Vezzosi al 7° manda in meta Sepe, succede poco o nulla. Reggio resiste con ordine e va alla pausa sul 6-10. Al 46° l’episodio decisivo: giallo a Mantovani e successiva meta tecnica degli ospiti. Il muro di Reggio viene giù. Seguono altre tre mete, abbastanza per maturare il punto bonus. Prato affianca Viadana in cima alla classifica.
Calvisano vince sul campo del San Donà non senza fatica. La meta di Visentin al 5° fa pensare a un pomeriggio tranquillo per i gialloneri. Non è così. Gli ospiti si fanno riprendere e scavalcare: la meta di Cibin al 23° vale il 10-5. Il controsorpasso del Calvisano si concretizza al 35° , di nuovo grazie a Visentin. Ma l’equilibrio prevale, complice anche l’imprecisione di Marcato dalla piazzola. Non fa meglio il San Donà, che a tempo scaduto fallisce il calcio di punizione che sarebbe valso la vittoria. Finisce 13-15.

Risultati - II° giornata
L'Aquila Rugby - Marchiol Mogliano 15-16
Rugby Viadana - Crociati Rugby 37-9
Vea-FemiCZ Rovigo - Mantovani Lazio 41-8
Fiamme Oro Roma - Petrarca Padova 12-19
Rugby Reggio - Estra I Cavalieri Prato 6-38
M-Three San Donà - Cammi Calvisano 13-15

Classifica
Rugby Viadana 10 ; Estra I Cavalieri Prato 10 ; Petrarca Padova, 9 ; Vea-Femi CZ Rovigo 9; Cammi Calvisano 9 ; Mantovani Lazio 5 ;  Marchiol Mogliano 4; L'Aquila Rugby 1 ; Fiamme Oro 1; Crociati Rugby 0 ; M-Three San Donà 1 ; Rugby Reggio 0

Antonio Scafati

[29-09-2012]

 
Lascia il tuo commento