Giornale di informazione di Roma - Domenica 25 settembre 2016
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Droga, sequestrati 18 chili a Fiumicino

smascherato l’ingegnoso stratagemma dei corrieri di droga; cocaina nella valigetta da sommelier

di Luca Siliquini

Impressionante quanto la malavita organizzata sia scaltra e industriosa nel portare avanti i propri affari. Certo, non è una novità, ma certe notizie non finiscono mai di sorprendere. I finanzieri del Comando Provinciale di Roma, in collaborazione con il Servizio di Vigilanza Antifrode dell’Agenzia delle Dogane, hanno oggi fermato agli “arrivi internazionali” dell’aeroporto “Leonardo da Vinci” di Fiumicino una cittadina sudamericana e un’altra romena, in apparenza normali turiste, intente a sbarcare nel territorio italiano un ingente carico di cocaina. Nel primo caso, una giovane venezuelana proveniente da Caracas ha tentato invano di oltrepassare il dispositivo apprestato dalle Fiamme Gialle del Gruppo di Fiumicino con un trolley completamente impregnato di stupefacente attraverso un finissimo procedimento chimico. Tentativo ingegnoso, ma non riuscito. Nel secondo caso, una cittadina romena in arrivo da Buenos Aires (Argentina) ha cercato di aggirare il fiuto dei cani finanzieri con una valigetta da sommelier  al cui interno erano occultati - con straordinaria abilità, è il caso di dirlo - quattro chilogrammi di cocaina dietro due pannelli in legno. Anche qui, l’idea non si è rivelata troppo vincente. Da segnalare, in particolar modo, l’eccellente qualità della merce trasportata. Grazie infatti alla straordinaria purezza della cocaina, i due carichi intercettati avrebbero potuto fruttare alle organizzazioni criminali oltre quattro milioni di euro, considerando che, dal taglio della sostanza, si sarebbero potute ottenere  dosi per lo spaccio pari a circa sessanta chili. Allo stato attuale, i due corrieri sono agli arresti per traffico internazionale di stupefacenti ed associati alle carceri di Civitavecchia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Come dire, il crimine non sempre paga.

[28-09-2012]

 
Lascia il tuo commento