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Regione, si va verso l'election day

Alemanno: "Ragioniamo su di una data unica per il voto"

L’era Polverini alla Regione Lazio è ormai chiusa con le dimissioni dopo due anni e mezzo di mandato. Già mercoledì il presidente del Consiglio Mario Abruzzese decreterà lo scioglimento del Consiglio regionale durante la seduta straordinaria alla Pisana. Fino alle prossime elezioni la Giunta e lo stesso Consiglio si riuniranno esclusivamente per ratificare gli atti di ordinaria amministrazione. Secondo la legge regionale n.2 del 2005 le elezioni che proclameranno il nuovo stato maggiore del Lazio dovranno essere convocate entro i prossimi 90 giorni. Tuttavia non possono svolgersi prima di 45 giorni dalla data in cui la polverini, presidente uscente, firmerà il decreto che avvierà l’iter elettorale.

Vale a dire: se la firma su questo atto dovesse arrivare all’ultimo giorno utile (cioè il novantesimo), si andrà a votare tra 135 giorni: metà febbraio. A primavera, però, sono già previste le elezioni amministrative, politiche e provinciali. A questo punto le regionali potrebbero confluire in un'unica grande tornata eletorale. La Giunta Polverini, così come il consiglio, sempre per ordinaria amministrazione, potrebbe restare in carica fino al giorno dell’election day. E lo stato risparmierebbe circa 20 milioni di euro. Ma c'è un’altra domanda che da ieri tormenta politici e non solo: le riforme sui tagli alla Regione, varate venerdì scorso in Consiglio che fine faranno? Alcune dovranno aspettare la prossima legislatura. Tre in particolare: quella che prevede la riduzione dei consiglieri da 70 a 50, quella sulla riduzione degli assessori da 15 a 10 e quella che istituisce il colleggio dei revisori contabili a sorteggio. L’ordinaria amministraziione, infatti, non permette la modifica dello statuto regionale, indispensabile per queste riforme. Verranno invece nominate le nuove Commissioni (ridotte da 16 a 8), necessarie per il proseguo seppur ad interim, dell’atività consiliare.

Alemanno - "Stiamo studiando le procedure perchè ci sono elezioni politiche, comunali e regionali -ha detto Alemanno- Bisogna ragionare ma non posso ancora esprimere un giudizio".


[25-09-2012]

 
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