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Torpignattara, recuperato pitone reale

l'animale probabilmente lasciato in strada da un privato

I Carabinieri e gli uomini del corpo forestale hanno impiegato circa tre ore per individuare e catturare il pitone reale che si aggirava nel quartiere di Tor Pignattara. La segnalazione era arrivata da un abitante della zona intorno alle tre di notte, l’uomo ha notato un serpente raggomitolato vicino al marciapiede. L’animale è poi caduto in questa grata in via Ariano Irpino. I militari sono entrati nello stabile al piano terra e nel sottoscala in questo angolo buio si nascondeva il pitone reale. Si tratta di un serpente non velenoso che però è in capace di provocare profonde ferito con il suo morso. L’episodio ha destato la curiosità degli abitanti della zona che hanno assistito al singolare intervento dei Carabinieri.




"In effetti è stato un intervento molto particolare - racconta il Colonnello dei Carabinieri Mauro Conte- Siamo arrivati sul posto dopo aver avuto la descrizione dell'animale. Dopo l'ispezione ci siamo resi conto che si trattava di un serpente, era nascosto in uno scantinato".

Probabilmente il rettile è stato abbandonato da un privato proprio in via Ariano Irpino, di fronte ad un negozio di animali esotici.

"E' un serpente molto diffuso e purtroppo è sempre più frequente l'abbandono di questo tipo di animali -spiega Marco Fiori, sovrintendente del Corpo Forestale- Purtroppo chi se ne deve disfare, chi non ha i documenti in regola, spesso abbanda questi animali esotici di fronte a negozi specializzati nella speranza che siano poi recuperato".

La prima segnalazione arrivata alle forze dell’ordine indicava un serpente di colore chiaro, quello recuperato è invece di colore scuro. Da qui l’ipotesi che ci potesse essere un secondo pitone. In realtà, spiegano dal Corpo Forestale, l’animale se visto di notte nella parte del dorso può apparire di colore chiaro. La brutta avventura per lo spaventatissimo giovane serpente di circa 3 anni è terminata con un lieto fine: addetti specializzati, in una riserva del Corpo Forestale, si prenderanno cura di lui.

[25-09-2012]

 
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